Tennis
Linda Noskova batte Marta Kostyuk, sarà finale tutta ceca con Muchova a Wimbledon
Per la prima volta nella storia ci sarà una finale di Wimbledon tutta marchiata Cechia. Dopo Karolina Muchova, all’ultimo atto dei Championship ci arriva Linda Noskova, che batte l’ucraina Marta Kostyuk per 6-4 6-4. E non è solo la prima volta a Wimbledon, ma anche la prima volta in assoluto di una finale tutta ceca. E la Cechia esprimerà la terza campionessa del torneo negli ultimi quattro anni con tre tenniste diverse (Vondrousova 2023, Krejcikova 2024), nonché la quinta in assoluto (Novotna 1998, Kvitova 2011 e 2014). L’ultima finale “monocolore” a Wimbledon fu quella tra le sorelle Williams nel biennio 2008-2009, e uscendo dal loro discorso si risale a Venus Williams-Davenport del 2005, tutte in quota USA.
Se nei primi game la lotta non è particolarmente elevata, dal quarto al sesto gioco accade davvero un po’ di tutto: si va sempre ai vantaggi, c’è tanta lotta e, sul 3-2 per Noskova, c’è anche una palla break a suo favore, annullata però. La sensazione di tutto il Centre Court è di una non evidente, ma leggera eppure percepibile superiorità a livello di gioco da parte della ceca, con Kostyuk che non riesce a proporre le stesse certezze del quarto contro Jasmine Paolini. Il parziale, comunque, appare destinato al tie-break quando, sul 6-4, la ceca approfitta di un passaggio a vuoto totale della sua avversaria che, in tutti i sensi, regala break e parziale.
Nel secondo set è ancora Kostyuk ad avere il primo momento di impasse, che le costa il servizio a zero nel quarto gioco. Sembrerebbe il trampolino di lancio per Noskova, che però non riesce a sfruttare la situazione perché l’ucraina ritrova un lampo dei suoi e, ai vantaggi, si riprende il maltolto tornando in scia. Anche in questo caso la situazione sembra destinata a chiudersi con un esito formato tie-break, ma di nuovo le cose vanno diversamente. Sul 5-4, infatti, Noskova si trova con due match point in mano: le basta il secondo per sciogliersi nell’emozione.
C’è una curiosità particolare: sarà la prima finale Slam dagli Australian Open 2018 (Wozniacki-Halep) in cui sia l’una che l’altra giocatrice hanno salvato dei match point (Noskova al terzo turno, Muchova in semifinale). Noskova, inoltre, diventa la seconda ceca dopo Kvitova a giocare la sua prima finale Slam a Wimbledon. E lo fa con un bilancio di vincenti-errori gratuiti di 6-17 contro il 22-22 di Kostyuk, che finisce più che altro per cedere nei momenti importanti.