Ciclismo

Lega Ciclismo Professionistico commissariata. La decisione della Federazione

Stefano Villa

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Ciclismo generica / Federciclismo

La Lega Ciclismo Professionistico è stata commissariata. Questa è la decisione presa dalla Federazione Italiana Ciclismo, “in ragione delle ripetute e gravi violazioni delle norme federali e della convenzione sottoscritta in data 13.8.2024”. Il Consiglio Federale ha deciso di nominare, come commissario, Mauro Capone, generale dell’Arma dei Carabinieri, che incontrerà gli associati in una riunione alla fine del mese di luglio.

Nello specifico, la convenzione a cui fa riferimento il comunicato della FCI regolava i rapporti tra la Federazione e la Lega. Roberto Pella, Presidente della LCP, avrebbe venduto in una gara i diritti tv dei campionati femminili professionistici, i quali non erano presenti nel suo pacchetto, ma facevano capo alla Federazione. Il Consiglio Federale aveva già determinato la sospensione della convenzione e ora ha avuto luogo il commissariamento. Si terranno delle elezioni, probabilmente nel mese di novembre, come riporta l’Ansa.

Mauro Capone ha ricoperto carichi di responsabilità nel Corpo Forestale dello Stato e nell’Arma dei Carabinieri. Generale di Brigato e laureato in ingegneria civile, ha ricoperto per più di vent’anni ruoli dirigenziali nel Gruppo Sportivo Forestale, prima come responsabile della sezione Atletica Leggera e poi come Segretario Generale. Ha rappresentato il Gruppo Sportivo Forestale a quattro Olimpiadi (Torino 2006, Pechino 2008, Londra 2012, Rio 2016) e dal 2025 è presidente dell’ASD Natura e Sport.

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