Lacrosse
Lacrosse, l’Italia impartisce una lezione alla Nuova Zelanda e vola in finale ai Mondiali di seconda divisione
L’Italia ha sconfitto la Nuova Zelanda con il perentorio punteggio di 10-4 nella semifinale dei Mondiali di lacrosse femminile (seconda divisione, non la massima competizione che metterà in palio il titolo iridato. Le azzurre hanno dettato legge sui prati di Breslavia (Polonia) nel primo scontro a eliminazione diretta di questa competizione svolta nella disciplina del field (non il format che verrà impiegato alle Olimpiadi di Los Angeles 2028, dove si adotterà il sixes) e si sono così qualificate all’atto conclusivo.
Le ragazze di coach Bryony Minetti torneranno in campo sabato 18 luglio (ore 18.00) per disputare la finale contro la vincente della semifinale tra il Messico e la Corea del Sud: ci sarà una rivincita contro la compagine centroamericane, che ha battuto la nostra Nazionale nella fase a gironi, oppure andrà in scena uno scontro inedito con le asiatiche?
L’Italia ha messo le cose in chiaro già nei primi undici minuti di gioco, con la doppietta di Haley Mario e la rete di Sienna Klauss per il provvisorio 3-0. Al festival del gol si sono aggiunte anche Cristiana Laracca e Mia van der Steen, per un micidiale 5-0 al venticinquesimo minuto. Bella Pellet ha interrotto il digiuno per le oceaniche, ma poi Mario ha calato il tris e Stephanie Colson ha trovato la prima marcatura personale. Nitido 7-1 dopo 31′ e vittoria in cassaforte.
Nella seconda parte dell’incontro le azzurre hanno dovuto semplicemente gestire la situazione, non hanno concesso molti spazi alle avversarie e hanno avuto ulteriore modo di consolidare il proprio vantaggio nell’ultimo quarto d’ora. Haley Mario si è meritata la palma di miglior marcatrice (3 gol), due reti a testa per Stephanie Colson e Mia van der Steen, un sigillo a testa per Marianna Salvatori, Cristiana Laracca e Sienna Klauss.