Ciclismo

Tadej Pogacar: “Sempre apprezzato i gregari, lavoro onorevole. Volevo finire con Del Toro”

Andrea Addezio

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Tadej Pogacar / LaPresse

Richard Carapaz della EF Education – EasyPost firma la doppietta e festeggia la matematica vittoria della maglia a pois con la vittoria nella ventesima tappa del Tour de France, Le Bourg d’Oisans-Alpe d’Huez di 170,9 chilometri. L’ecuadoriano precede il belga Remco Evenepoel e lo statunitense Sepp Kuss del Team Visma | Lease a Bike, vittima di una sfortunata doppia caduta nel finale.

Tadej Pogacar mantiene fede alla parola data ieri, detta il ritmo nel gruppo dei big e scorta il compagno di squadra Isaac Del Toro alla conquista della maglia bianca e del terzo posto. Lo sloveno, nella tappa finale di domani, potrà festeggiare la splendida vittoria del suo quinto Tour de France.

Lo sloveno elogia i compagni di squadra: “Ho sempre apprezzato i gregari, i compagni di squadra. Fin da piccolo, guardavo i gregari in televisione e ho sempre pensato che fosse un lavoro onorevole. Ma è anche molto difficile. È incredibile quanto debbano dare in queste tre settimane. Soprattutto con obiettivi così ambiziosi come i nostri. Tanto di cappello a tutti i membri della squadra”.

Sul dialogo con Del Toro e le possibilità di vincere la tappa: “Abbiamo parlato un po’ del ritmo. Ho visto che Paul Seixas era al limite. Ho incoraggiato Isaac Del Toro. Non volevo andare a testa bassa. Si meritavano la vittoria in testa. Soprattutto Sepp Kuss, che è caduto due volte. Anche Carapaz ha dimostrato durante tutto il Tour quanto sia forte. Ho preferito finire con Isaac. Sono state tre settimane incredibili. Sono volate via in un attimo”.

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