Tuffi

La soddisfazione degli azzurri, oro europeo nel team event dei tuffi: “E’ quello che volevamo”

Giandomenico Tiseo

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Santoro - Pellacani / LaPresse

L’Ital-tuffi inaugura nel migliore dei modi gli Europei di Parigi 2026. All’Olympic Aquatics Centre arriva subito il primo oro della spedizione azzurra grazie al successo nel Team Event, conquistato con 410.60 punti davanti alla Russia, in gara sotto bandiera neutrale (385.80), e all’Ucraina (368.20). Una prova in costante crescita quella del quartetto composto da Chiara Pellacani, Matteo Santoro, Sarah Jodoin Di Maria e dall’esordiente Raffaele Pelligra, capace di ribaltare la classifica nelle rotazioni dalla piattaforma e di difendere il primato fino all’ultimo tuffo.

L’Italia parte con i 69.75 punti del triplo e mezzo avanti di Chiara Pellacani e i 63.00 del triplo e mezzo rovesciato di Matteo Santoro. Nel sincro misto dal trampolino i due aggiungono altri 66.00 punti, riducendo il distacco dalla Russia. La svolta arriva dai dieci metri: Sarah Jodoin Di Maria firma una verticale da 72.00 punti, mentre il debuttante Raffaele Pelligra impressiona con un triplo e mezzo rovesciato da 74.25 che vale il sorpasso. A blindare il titolo europeo ci pensano ancora loro due nel sincro misto dalla piattaforma, con un doppio e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo premiato con 65.60 punti.

Al termine della gara è tutta la soddisfazione dei protagonisti a raccontare il valore del successo. “È quello che volevamo. Siamo fieri e felici”, commenta Pellacani, tra le leader di una squadra che ha saputo gestire ogni fase della competizione.

Sulla forza del gruppo insiste anche Santoro: “Siamo molto uniti. Giochiamo e scherziamo tanto insieme e questo è forse il nostro segreto. Io sto anche imparando a gestire le emozioni“. Entusiasmo condiviso da Jodoin Di Maria, protagonista del decisivo passaggio dalla piattaforma: “Siamo contentissimi per il risultato e per come abbiamo saltato. Abbiamo fatto tutti bei tuffi“.

Per Pelligra, appena 17 anni e all’esordio con la Nazionale maggiore, la medaglia d’oro ha un sapore speciale: “Felice di come è andata. Questa è un’esperienza completamente diversa e più soddisfacente. Sono riuscito a gestire le emozioni“.

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