Scherma

La Russia é tornata: Pavel Graudyn oro ai Mondiali nella sciabola a 19 anni

Andrea Ziglio

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Pavel Graudyn / IPA Agency

La Russia torna a vincere una medaglia d’oro ai Mondiali di scherma. Nella rassegna iridata di Hong Kong, che ha segnato il ritorno ufficiale dei russi (anche con propria bandiera) è stato Pavel Graudyn a festeggiare il titolo individuale nella sciabola maschile. Il russo, appena diciannovenne, ha sconfitto in finale il sudcoreano Do Gyeongdong con il punteggio di 15-7.

Sul gradino più basso del podio ci salgono invece, Radu Nitu e Mohamed Amer. Il rumeno è stato sconfitto nella prima semifinale da Graudyn con il punteggio di 15-8; mentre l’egiziano, capace nei quarti di battere l’ungherese Szilagyi (15-14), è stato battuto da Do Gyeongdong per 15-12.

Una giornata da dimenticare, invece, per gli sciabolatori azzurri. L’unico ad essere riuscito a vincere almeno un assalto è Michele Gallo, che poi è stato sconfitto nei sedicesimi dal francese Sebastien Patrice con il punteggio di 15-9. Eliminazione, invece, al primo turno per Pietro Torre (15-10 contro lo spagnolo Santiago Madrigal), Cosimo Bertini (15-9 contro l’americano Darii Lukashenko) e Matteo Neri (15-13 contro l’iraniano Ali Pakdaman).

Il quartetto degli sciabolatori tornerà in pedana nella giornata di giovedì per la prova a squadre. L’Italia non è tra le candidate per la medaglia, ma sicuramente gli azzurri cercheranno di riscattarsi dopo questa gara individuale e provare a realizzare una bella sorpresa proprio alla fine del Mondiale.

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