Tennis
La nobiltà d’animo di Jannik Sinner: Zverev cade, l’azzurro gli tende la mano per rialzarsi
Alexander Zverev è caduto rovinosamente a terra in un momento topico della finale di Wimbledon 2026 contro Jannik Sinner. Il tabellone recitava 3-3 nel terzo set, dopo che il tedesco aveva avuto la meglio nella prima frazione e il tennista italiano aveva prevalso nel secondo parziale, sempre al tie-break. Il teutonico era riuscito a meritarsi la prima palla break dell’incontro dopo un rovescio in rete dell’avversario, ma nello scambio che avrebbe potuto dare un volto diverso all’intero set è scivolato sui sacri prati londinesi.
Il numero 1 del mondo ha osato una bella palla corta, che ha preso controtempo il numero 2 in pectore del ranking ATP. Zverev ha tentato uno scatto in avanti, ma è finito a terra, toccando l’erba con il busto e le gambe. Il fresco vincitore del Roland Garros si è prontamente rialzato, ma si è toccato il ginocchio destro e ha fatto una smorfia, anche se non è sembrato nulla di grave.
Punto in favore dell’azzurro (palla break annullata) e Jannik Sinner si è diretto nella metà campo dell’avversario, tendendo la mano a Zverev e aiutandolo a rialzarsi. Breve scambio di convenevoli e poi la partita è ripresa con il nostro portacolori in battuta: servizio vincente al centro e poi diritto incrociato in risposta a una palla corta per tenere il proprio turno di battuta (4-3). Nel game successivo, Zverev ha subito il break e Sinner si è issato sul 5-3, con la possibilità di servire per vincere il terzo set.