Formula 1
Kimi Antonelli mastica amaro: “È stata una rottura istantanea. Sono deluso e arrabbiato, oggi potevo vincere”
A dodici giri dalla bandiera a scacchi del Gran Premio di Gran Bretagna 2026, Kimi Antonelli era il grande favorito per la vittoria e stava per completare un weekend da sogno sulla pista di Silverstone. Il leader del campionato, che stava raggiungendo la Ferrari di Charles Leclerc a velocità doppia, è stato frenato però da un (nuovo) problema di affidabilità sulla sua Mercedes rallentando vistosamente ed effettuando due pit-stop supplementari.
Il pilota emiliano non si è ritirato, nel tentativo di rimanere tra i primi dieci e portare a casa almeno un punticino, ma una penalità di 5 secondi per track limits e soprattutto il ricompattamento del gruppo causato dalla Safety Car conclusiva per l’incidente di Max Verstappen lo hanno fatto sprofondare in classifica fuori dalla top10 rendendo ancor più amara la sua domenica.
“Il problema sembra essere stato il wheel-shield, è stata una rottura istantanea. I cordoli li ho presi nello stesso modo per tutti i giri, sono uscito da curva 9 a Copse e ho sentito subito che qualcosa si era rotto. È un peccato perché abbiamo dovuto fare due pit-stop: nel primo abbiamo cambiato l’ala ma il problema era ancora lì, e dopo nell’ultimo pit-stop hanno rimosso il pezzo e la macchina era guidabile, per modo di dire. Nonostante ciò potevamo fare comunque P6 o P7, e probabilmente avremmo potuto evitare la penalità. Comunque è difficile da dire“, spiega Antonelli ai microfoni di Sky Sport.
Kimi non ha nascosto il suo stato d’animo dopo un passo falso difficile da digerire: “Ovviamente sono deluso, arrabbiato. La cosa importante è che oggi andavamo forte e avevo una grossissima possibilità di andare a vincere, perché con le gomme dure stavo venendo su fortissimo. È un peccato anche non aver avuto la possibilità di provarci“.