Formula 1
Kimi Antonelli: “Avevano paura di un cedimento strutturale, vedevo la tela della gomma. Torneremo più forti dopo la sosta”
Si è chiuso nel migliore dei modi il Gran Premio di Ungheria 2026, undicesimo appuntamento del Mondiale F1, per la Mercedes di Andrea Kimi Antonelli. L’italiano ha corso una gara intelligente, gestendo sempre la gomma e cercando addirittura l’impresa evitando il second pit-stop (poi eseguito). Partito dalla settima posizione, l’emiliano, complici anche i pasticci della Ferrari, è riuscito a chiudere sul gradino più basso del podio, tirando fuori il massimo da un weekend complicato.
Antonelli guadagna ancora nel Mondiale, portando il suo vantaggio su Hamilton a 50 punti (nessuno nella storia è stato in grado di rimontare da tale distacco). Il bolognese ha così commentato la sua gara a Sky Sport, soffermandosi in primis sulla seconda sosta: “Il team era preoccupato per le gomme. Avevo fatto uno stint lunghissimo. Avevano paura che ci fosse un cedimento strutturale. Sinceramente anche io iniziavo a vedere la tela della gomma e mancavano ancora diciassette giri. Anche io non ero sicuro, ma in quel momento mi sentivo bene”.
La gara ed il difficile weekend: “È stato comunque un bel risultato ed un bel lavoro di squadra. Abbiamo limitato i danni. Soprattutto McLaren ha fatto uno step in avanti questo weekend. Ce lo aspettavamo, in una pista come questa il degrado è alto. Un pelo più di grip aiuta sempre. Siamo tutti lì, questo weekend abbiamo fatto un po’ più di fatica del solito. Sicuramente il team migliorerà la macchina per tornare più forti dopo la sosta”.