Pallavolo

Julio Velasco: “Prima partita al completo, tutte vogliono batterci. Alleniamo poco la fast: da migliorare”

Stefano Villa

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Julio Velasco / FIVB

L’Italia ha sconfitto l’Ucraina per 3-1 (25-15; 23-25; 25-10; 25-21) nell’incontro che ha aperto la terza e ultima settimana della fase preliminare della Nations League 2026 di volley femminile, il massimo circuito internazionale itinerante. Le azzurre hanno faticato più del previsto contro l’emergente compagine gialloblù, facendosi sorprendere nel secondo set e venendo poi costrette a rimontare da 13-18 nel quarto parziale, prima di chiudere i conti in quel di Hong Kong (Cina).

Le Campionesse del Mondo hanno comunque conquistato la settima vittoria nel torneo, hanno rinsaldato il terzo posto in classifica generale e hanno compiuto un passo in avanti nei fatti decisivo verso la qualificazione alla Final Eight. Prestazione sopra le righe da parte dell’opposto Ekaterina Antropova (25 punti), che è stata preferita da Paola Egonu e ha fatto la differenza insieme alle centrali Sarah Fahr e Anna Danesi, alla schiacciatrice Myriam Sylla e alla palleggiatrice Alessia Orro, rientrate a pieno regime.

Il CT Julio Velasco ha analizzato la prestazione attraverso i canali federali: “Non è stato semplice questa sera perché l’Ucraina ha fatto una grande partita, in particolare hanno battuto bene mettendoci in seria difficoltà. Inoltre non riuscivamo a fermare la loro fast che ci ha creato molti problemi in difesa. In generale ci hanno messe in difficoltà anche nelle coperture, specialmente della zona destra del campo e quindi è stata una partita non semplice. Poi però le ragazze hanno dimostrato di essere sul pezzo quando hanno rimontato nel finale del quarto set, indipendentemente dalla prestazione”.

Il Commissario Tecnico ha poi proseguito:Va detto che questa era la prima partita al completo, con tutte le giocatrici che rientravano e quindi ci si poteva aspettare delle difficoltà che abbiamo comunque affrontato con l’atteggiamento corretto. Inoltre, ho ribadito prima della partita, che non possiamo assolutamente sottovalutare nessuno, perché ora come ora tutti danno più del massimo contro di noi motivati dal fatto di affrontare la squadra campione del mondo e campione olimpica, al di là del ranking e degli obiettivi stagionali”.

Il Guru si è soffermato su dei dettagli tecnici:Domani possiamo lavorare su alcuni aspetti che ci risultano ancora indigesti. Uno di questi è l’attacco in fast che noi alleniamo poco perché in rosa abbiamo solo Denise Meli, che attacca questo specifico pallone per cui diventa difficile essere pronti su una soluzione che usiamo poco e contro cui dobbiamo trovare rimedio soprattutto in partita. Infine anche in difesa le ucraine hanno fatto meglio di noi nei momenti punto a punto del match mentre quando abbiamo difeso forte, abbiamo vinto in modo netto compreso il finale dove abbiamo completato una gran bella rimonta frutto di un miglioramento tecnico evidente che si somma al carattere di questa squadra che non molla ed è sempre sul pezzo”. 

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