Atletica

Josh Kerr mitologico sul miglio: record del mondo nella gara più amata dai britannici, superato El Guerrouj

Stefano Villa

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Josh Kerr / Lapresse

In Gran Bretagna c’è una devozione speciale per il miglio, tanto da considerarlo l’essenza dell’atletica e, per certi estremisti, anche la matrice dello sport in senso lato. Viene vista come la gara per eccellenza del mezzofondo, 1.609,34 metri di autentica passione: non sono specialità olimpica (ai Giochi si gareggia sui 1500 metri, proprio come ai Mondiali e agli Europei), ma in terra anglosassone hanno un fascino unico e speciale.

Il primo uomo a scendere sotto il muro dei quattro minuti sui quattro giri di pista (e un pochino) viene ancora annoverato come un mito a certe latitudini (Roger Bannister, 3:59.4 il 6 maggio 1954 sulla mitica pista Iffley Road di Oxford). Se sei britannico e riesci a realizzare il record del mondo di fronte al pubblico dello Stadio Olimpico di Londra entri di diritto nella storia. Lo sa bene Josh Kerr che ha inscenato un’autentica magia in occasione di una tappa della Diamond League, sostenuto dal calore del pubblico.

Il Campione del Mondo 2023 dei 1500 metri e argento olimpico di Parigi 2024 si è fatto ben trasportare dalle lepri e poi ha sfiancato il quotatissimo statunitense Yared Nuguse, si è scatenato in solitaria nell’ultimo giro di pista, è andato in spinta fin sul traguardo e ha trionfato con il perentoria tempo di 3:42.66.

Nuovo record del mondo del miglio, preso a sberle il celeberrimo primato che il marocchino Hicham El Guerrouj deteneva dal 7 luglio 1999, quando corse in 3:43.13 a Roma. Il record del mondo crolla dopo 27 anni, il primato europeo del norvegese Jakob Ingebrigtsen (3:43.73) viene ritoccato dopo tre anni.

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