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Jannik Sinner si ferma sul 40-30 e saluta una bambina: cosa è successo a Wimbledon

Stefano Villa

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Jannik Sinner / Lapresse

Jannik Sinner si è imposto nei primi due set contro il tedesco Jan-Lennard Struff e si è così portato in vantaggio per 2-0 nei quarti di finale di Wimbledon, il terzo Slam della stagione in corso di svolgimento sui sacri prati londinesi. Il numero 1 del mondo ha poi iniziato con ottimo piglio la terza frazione (1-1) e nel corso del terzo gioco c’è stato spazio per un bel siparietto che ha fatto sorridere tutto il pubblico accorso sul Campo Centrale.

Sul 30-30, infatti, il fuoriclasse altoatesino ha piazzato un ace al centro e si è portato in vantaggio per 40-30. Si è spostato dall’altra parte del campo e ha iniziato a palleggiare per prepararsi al servizio successivo, ma dagli spalti si è sentito nitidamente un urlo “Jannik”. A incitarlo è stata una bambina, il tennista italiano ha interrotto il palleggio e l’ha salutata: momento indimenticabile per la piccola tifosa e che resterà negli annali di uno dei tornei più iconici del calendario internazionale.

Il campione in carica ha poi ripreso il proprio gesto tecnico e con una palla corta ha chiuso il game in proprio favore, portandosi in vantaggio per 2-1. Il 24enne punta a chiudere i conti contro l’insidioso teutonico, in modo da qualificarsi alla semifinale da disputare venerdì 10 luglio contro il vincente del confronto tra il serbo Novak Djokovic e il canadese Felix Auger-Aliassime.

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