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Sinner avverte: “Il malore del Roland Garros potrebbe anche risuccedere. È una cosa più ampia, non si trova la soluzione così”

Roberto Santangelo

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Jannik Sinner / LaPresse

Jannik Sinner ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria odierna in tre set sul lusitano Nuno Borges nel secondo turno del singolare maschile del torneo di Wimbledon: l’azzurro ha analizzato i primi due match giocati sull’erba londinese ed i miglioramenti registrati, ha parlato del prossimo avversario ed è tornato sul malore accusato al Rolanda Garros.

I primi due match a Wimbledon: “Due partite diverse, ma oggi meglio, pochi scambi, bisognava tenere alta la concentrazione, perché se vai sotto di un break poi diventa difficile recuperare. Nella prima partita scambi più lunghi, ho fatto tanti errori, oggi invece tanto diverso, sicuramente non è stata la mia miglior partita, lo so anch’io, ma cerchiamo di andare avanti passo dopo passo, giorno dopo giorno. Oggi era importante spendere il minor numero di energie possibile, e siamo riusciti a farlo. Domani sarà un giorno importante per recuperare ancora e provare a prendere più ritmo possibile, perché mi aspetta un avversario molto tosto“.

L’analisi del match odierno: “Non si possono giocare tutte le partite in modo perfetto, secondo me ho servito molto bene. Era difficile rispondere, e quando non hai tanto ritmo poi è anche difficile giocare un buon tennis quando poi parte lo scambio. Lui spingeva bene, anche col dritto, sbagliava poco. Forse era un po’ indeciso in certe scelte, poi però sono riuscito a essere io un po’ più aggressivo. Parlerò con il team per preparare meglio la prossima“.

Il malore accusato al Roland Garros: “Potrebbe anche risuccedere perché alla fine non si trova la soluzione così, è una cosa un pochettino più ampia. Però potrebbe risuccedere. Stiamo facendo tutte le cose al meglio in modo tale da non farlo succedere di nuovo, ma se dovesse risuccedere avremo capito a quel punto che forse non è la strada giustissima quella che abbiamo intrapreso. Io oggi facevo riferimento a un recupero fisico più in generale, perché ieri mi sono svegliato e il corpo non l’ho sentito benissimo, ma era a causa della caduta, poi però oggi in campo mi sono sentito bene, quindi posso essere tranquillo“.

I miglioramenti in risposta: “Oggi è difficile dirlo, perché lui ha servito davvero molto bene, con grande precisione nei primi due set. Ha anche servito per chiudere il secondo set e lì ha avuto qualche difficoltà, è normale quando servi per chiudere un set o una partita, c’è un po’ più di tensione. Nel complesso ho cercato di essere un po’ più aggressivo in risposta, a volte ha funzionato bene, altre volte penso che ci sia ancora qualcosa da migliorare. Era solo la mia seconda partita sull’erba, quindi non cercavo la perfezione, cercavo di migliorare, e credo di esserci riuscito in alcuni momenti“.

Gli aspetti da migliorare: “Vorrei cercare di andare un po’ più spesso a rete, cercare di essere un po’ più aggressivo. Credo anche di poter migliorare i movimenti sull’erba, e poi, ancora una volta, la risposta al servizio, soprattutto sulle seconde di servizio cercare di essere un po’ più aggressivo. Poi vedremo come andrà, penso di poter fare leggermente meglio in tutti i colpi, ma, ripeto, oggi la mia prestazione mi è piaciuta più di quella del primo turno“.

Il prossimo avversario sarà Jenson Brooksby: “Ho visto una parte della sua partita oggi prima della mia, ha giocato davvero molto bene. Sarà una partita molto diversa rispetto a quella di oggi, non vedo l’ora di giocarla. Sarà sicuramente una sfida molto difficile e la aspetto con piacere, è quasi come affrontare un giocatore nuovo, perché sono passati più o meno cinque anni dall’ultima volta che ci siamo sfidati. Lui è migliorato tantissimo, anche io sono un giocatore diverso rispetto a cinque anni fa. Poi vedremo come andrà, ma sono contento di affrontarlo“.

Dichiarazioni a cura di Francesco Giansiracusa

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