Tennis
Jannik Sinner approda per la terza volta in semifinale a Wimbledon. Servono 3 set lottati per battere Struff
Jannik Sinner continua la sua difesa del titolo e accede nuovamente in semifinale a Wimbledon, la decima in carriera in uno Slam. Il numero uno del mondo ha piegato in tre set il tedesco Jan-Lennard Struff con il punteggio di 7-5 7-6 6-3 dopo due ore e trentacinque minuti di gioco. Un Sinner ancora una volta mortifero nei momenti decisivi della partita, senza esprimere un gioco spumeggiante, ma restando concreto e attento quando il punto era importante. Appuntamento ora a venerdì contro il vincente del match tra Novak Djokovic e Felix Auger-Aliassime ed ovviamente l’eventuale sfida con il serbo è quella che intrigherebbe di più.
Ottimo il rendimento al servizio per Sinner, vincendo l’84% dei punti quando ha servito la prima, realizzando anche sedici ace. A Struff non è bastato ottenere l’80% dei punti quando ha messo in campo la prima, con anche dodici ace a referto. Alla fine sono stati 32 i vincenti da parte del numero uno del mondo contro i 28 del tedesco, che ha commesso anche più errori non forzati rispetto all’azzurro (38 contro 26).
Nel primo set si segue l’andamento dei turni di servizio. Sinner non concede nulla, ma anche Struff non è da meno, tenendo al minimo gli scambi, visto che appena si allungano perde il punto. Sembra un set pronto a finire al tie-break ed invece il numero uno del mondo nell’undicesimo game riesce finalmente a procurarsi le prime palle break. Struff annulla le prime due con due ace, ma sulla terza non può nulla sulla risposta vincente di dritto dell’azzurro. Sinner si va così a prendere il primo set per 7-5.
Il numero uno del mondo ha trovato ritmo in risposta e subito in apertura si procura una palla break. Qui, però, l’azzurro è sfortunato perché ha il pieno controllo dello scambio, ma ad un certo punto a Struff cade una pallina dalle tasche e dunque si deve ripetere il punto. Il tedesco ritrova la prima e così tiene il servizio. Il break arriva comunque nel terzo game, con Sinner che è implacabile in risposta e con Struff che viene punito due volte quando scende a rete. Il tedesco, però, reagisce prontamente e trova un inaspettato ed immediato controbreak. Nel nono gioco Struff annulla una palla break con il servizio, mentre nel game successivo è Sinner ad annullare un set point sempre con la prima. Il set scivola al tie-break, con Jannik che trova subito il mini-break di vantaggio e poi va a chiudere per 7-4.
Anche in avvio di terzo set c’è grande equilibrio, anche se Sinner si procura una palla break nel quarto game. L’altoatesino, però, mette lungo il dritto dopo che lo scambio era stato ben avviato. Struff si aggrappa alla prima di servizio e rimane attaccato nel punteggio, ma nell’ottavo gioco arriva un’altra palla break in favore del numero uno del mondo. Questa volta Sinner fa male al tedesco prima con il rovescio lungolinea e poi con il dritto a prendersi il break del 5-3. Jannik non concede nulla nel successivo turno di servizio, chiude 6-3 ed è ancora una volta in semifinale a Wimbledon.