Rugby

Italrugby, Quesada cambia tre uomini: Faissal resta, Lynagh sfida gli All Blacks

Duccio Fumero

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Parisse / Federugby via GettyImages

La sconfitta con il Giappone non cambia la rotta, ma impone qualche correttivo. Gonzalo Quesada ha scelto la formazione con cui l’Italia affronterà sabato mattina (ore 7.10 italiane) la Nuova Zelanda a Wellington nella seconda giornata della Nations Championship, con tre novità rispetto al XV visto a Tokyo. Gli azzurri proveranno a interrompere una striscia lunga 18 sconfitte contro gli All Blacks, l’unica nazionale Tier 1 mai battuta dall’Italia.

Le novità riguardano soprattutto il triangolo allargato. Tommaso Allan torna estremo, Louis Lynagh fa il suo esordio nel Nations Championship e Malik Faissal viene confermato dopo l’ottima prova contro il Giappone. “Ci sono scelte strategiche e giocatori che si scelgono da soli”, ha spiegato Quesada. “È stato il caso di Faissal: ha avuto un’opportunità contro il Giappone e la sua prestazione ci ha portati a confermarlo. Per Monty Ioane non è una punizione, semplicemente volevamo dare un’opportunità anche a Lynagh”. Nessuna rivoluzione invece negli altri reparti, con la conferma della coppia di centri Brex-Menoncello, della mediana Garbisi-Varney e del pacchetto di mischia guidato dal capitano Michele Lamaro.

Il commissario tecnico ha raccontato di aver analizzato a fondo il ko di Tokyo, individuando negli errori di gestione il principale motivo della sconfitta. “Abbiamo perso tanti palloni e sbagliato molti calci, troppo lunghi o troppo corti. In una partita tra squadre di livello vicino questi dettagli pesano. Abbiamo avuto otto situazioni di netta superiorità che non abbiamo sfruttato. La cosa positiva è che la squadra non ha mai smesso di lottare e difendere”. Un atteggiamento che dovrà essere confermato contro una Nuova Zelanda di livello ben diverso.

In panchina potrebbe arrivare anche l’esordio assoluto di Giulio Marini, terza linea del Benetton e possibile diciannovesimo debuttante dell’era Quesada. “Ha un grande potenziale e pensiamo sia pronto. Quello che ci ha fatto vedere in allenamento ci rende tranquilli, anche se davanti ci saranno gli All Blacks”. Il ct guarda alla sfida con fiducia nonostante la difficoltà dell’impegno: “Perdere fa sempre male, ma non lo abbiamo vissuto come una vergogna. Giocare in Nuova Zelanda capita poche volte nella vita e questa settimana il gruppo ha dimostrato energia, consapevolezza e grande voglia di reagire”.

ITALIA – formazione

15 Tommaso ALLAN (Zebre Parma, 90 caps)

14 Malik FAISSAL (Northampton Saints, 1 cap)

13 Juan Ignacio BREX (Toulon, 53 caps)

12 Tommaso MENONCELLO (Stade Toulousain, 40 caps)

11 Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 14 caps)

10 Paolo GARBISI (Toulon, 55 caps)

9 Stephen VARNEY (Exeter Chiefs, 38 caps)

8 Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 39 caps)

7 Michele LAMARO (Benetton Rugby, 55 caps) – capitano

6 Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 20 caps)

5 Andrea ZAMBONIN (Exeter Chiefs, 19 caps)

4 Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 64 caps)

3 Marco RICCIONI (Perpignan, 37 caps)

2 Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, 11 caps)

1 Danilo FISCHETTI (Northampton Saints 64 caps)

A disposizione

16 Gianmarco LUCCHESI (Toulon, 34 caps)

17 Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 25 caps)

18 Muhamed HASA (Zebre Parma, 9 caps)

19 Giulio MARINI (Benetton Rugby, esordiente)

20 Federico RUZZA (Benetton Rugby, 72 caps)

21 Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 14 caps)

22 Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 23 caps)

23 Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 23 caps)

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