Atletica
In cima al mondo: Andy Diaz firma la world lead, gran misura da mondiale stagionale. La classifica: Pichardo scavalcato
Andy Diaz ha firmato la miglior prestazione mondiale stagionale nel salto triplo. Il tricolore campeggia in testa alla lista dei riscontri realizzati nel corso di questa annata agonistica e ufficialmente certificati da World Athletics. Il fuoriclasse italiano si è reso protagonista di uno splendido balzo da 17.72 metri con 1,0 m/s di vento a favore in quel di Barletta e ha così preso il comando delle operazioni quando siamo ormai entrati nella fase calda del 2026 all’aperto, a ulteriore riprova del suo talento.
L’allievo di Fabrizio Donato ha ritoccato di tredici centimetri il doppio 17.59 siglato nel mese di giugno (vittoria al Golden Gala di Roma e secondo posto in Diamond League a Oslo) e si è fermato a otto centimetri dal suo record italiano timbrato nel 2025 in occasione del trionfo iridato in sala a Nanchino. Il due volte Campione del Mondo indoor ha ritoccato di un centimetro il balzo da 17.71 di cui il portoghese Pedro Pichardo si era reso protagonista lo scorso 19 giugno a Doha.
Il Campione del Mondo outdoor si esaltò in occasione di una tappa del massimo circuito internazionale itinerante, precedendo di misura il giamaicano Jordan Scott (17.69) e l’algerino Yasser Mohammed Triki (17.67). Oggi Andy Diaz ha messo il naso davanti a tutti e si lancia con grande ottimismo verso gli Europei, in programma a Birmingham dal 10 al 16 agosto, dove si preannuncia una lotta serratissima con il lusitano per la conquista del titolo continentale.
LISTA MONDIALE STAGIONALE SALTO TRIPLO
1. Andy Diaz (Italia) 17.72 metri (+1,0 m/s, 3 luglio a Barletta)
2. Pedro Pichardo (Portogallo) 17.71 (+0,4 m/s, 19 giugno a Doha)
3. Jordan Scott (Giamaica) 17.69 (+1,7 m/s, 19 giugno a Doha)
4. Yasser Mohammed Triki (Algeria) 17.67 (+0,4 m/s, 19 giugno a Doha)
5. Wen Su (Cina) 17.40 (+0,3 m/s, 28 giugno a Rizhao)
6. Andy Hechavarria (Cuba) 17.34 (+0,1 m/s, 13 marzo a L’Avana)
7. Lazaro Martinez (Cuba) 17.33 (+0,5 m/s, 10 giugno a Oslo)
8. Melvin Raffin (Francia) 17.29 (+1,0 m/s, 31 maggio a Forbach)
9. Jonathan Seremes (Francia) 17.25 (indoor, 14 marzo a Fayetteville)
10. Almir Dos Santos (Brasile) 17.24 (-1,0 m/s, 28 giugno a Medellin)