Golf
Il sudafricano du Plessis svetta a metà del BMW International Open, risale Paratore
I golfisti del DP World Tour continuano a darsi battaglia nel consueto appuntamento che contraddistingue il fine settimana. Siamo infatti giunti a metà del BMW International Open (montepremi 3 milioni di dollari), evento nato nel 1989 e divenuto con il passare degli anni un classico del circuito europeo. A 36 buche dal termine guida la classifica Hennie du Plessis. Il sudafricano comanda con lo score di -11 (133 colpi) dopo una tornata da -3 impreziosita dall’eagle alla buca 18.
Per du Plessis una lunghezza di margine sul terzetto composto dal connazionale Michael Hollick, dall’inglese Jack Senior, e dal messicano Carlos Ortiz. -9 e quinta posizione per l’americano Brad Dalke, il francese Frederic Lacroix, e gli inglesi Joe Dean e Paul Warning. Classifica cortissima con il cut del venerdì chiuso a coloro che hanno archiviato il giro di boa con il punteggio di -3. Gran parte dei partecipanti giunti al terzo round potranno verosimilmente ambire alla vittoria finale.
Sul percorso par 72 del Golfclub München Eichenried di Monaco di Baviera (Germania) completano la top ten in nona posizione con lo score di -8 gli spagnoli Nacho Elvira e Garcia Sebastian Rodriguez, l’inglese Ross Fischer, il francese Oihan Guillamoundeguy, il polacco Adrian Meronk, il sudafricano J.T. Ritchie, il tedesco Matti Schmid, lo svedese Hugo Townsend, l’austriaco Bernd Wiesberger ed infine il cinese Wu Ashun.
Il primo degli italiani è Renato Paratore. Il romano piazza un ottimo round da -5 risalendo fino al 19° posto con lo score complessivo di -7. Non molto lontani Filippo Celli e Gregorio De Leo, entrambi 39esimi ma con il punteggio di -5. -4 e taglio superato anche da Matteo Manassero e Stefano Mazzoli. Fuori dai giochi invece Guido Migliozzi, eliminato per un solo colpo dopo aver chiuso a -3. Domani spazio al terzo round che servirà a scremare le maglie di una ristrettissima classifica.