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Il ritorno di Lorenzo Musetti a Washington: torneo di alto livello sul cemento del Mubadala Citi DC Open

Giandomenico Tiseo

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Lorenzo Musetti / IPA Sport

L’ATP 500 di Washington, ufficialmente Mubadala Citi DC Open, inaugura come di consueto la stagione estiva sul cemento nordamericano. L’edizione 2026, in programma dal 27 luglio al 2 agosto, presenta però una novità destinata a incidere profondamente sull’andamento del torneo: il tabellone principale passa infatti da 48 a 32 giocatori, una riforma che elimina i tradizionali bye riservati alle teste di serie e aumenta sensibilmente il livello di competitività sin dal primo turno. I big saranno chiamati a entrare immediatamente nel vivo della competizione, senza alcun margine per prendere confidenza con le condizioni di gioco.

Per il tennis italiano i riflettori sono inevitabilmente puntati sul derby tra Lorenzo Musetti e Matteo Arnaldi, uno degli incroci più inattesi e affascinanti del tabellone inaugurale. Musetti, accreditato della quarta testa di serie, torna finalmente alle competizioni dopo il lungo stop provocato dall’infortunio al retto femorale rimediato a maggio, che gli ha impedito di prendere parte sia al Roland Garros sia a Wimbledon. Per il carrarino sarà quindi un banco di prova immediato, senza possibilità di gestire il rientro. Arnaldi, invece, inaugura lo swing americano con l’obiettivo di rilanciarsi dopo una stagione sull’erba priva di risultati significativi. I precedenti nel circuito maggiore sorridono nettamente a Musetti, avanti 3-0, ma un derby rappresenta sempre una sfida dal peso specifico particolare.

In cima al seeding figura Alex de Minaur. L’australiano, numero 6 del ranking mondiale e campione in carica, torna nella capitale statunitense con l’obiettivo di difendere il titolo conquistato dodici mesi fa, quando superò in finale Alejandro Davidovich Fokina. Il nuovo format, tuttavia, non concede percorsi agevolati: il suo debutto sarà infatti contro Stefanos Tsitsipas, presente grazie a una wild card, in uno degli incontri di maggiore richiamo dell’intero primo turno.

Tra i principali candidati al successo finale spicca anche Daniil Medvedev. Il russo resta uno dei riferimenti assoluti sul cemento, superficie sulla quale ha costruito gran parte dei successi della propria carriera. La stagione estiva negli Stati Uniti ha spesso esaltato le sue qualità e Washington rappresenta il primo banco di prova per verificare le sue ambizioni in vista dei Masters 1000 e soprattutto dello US Open.

Grande attesa anche per il contingente statunitense, tradizionalmente competitivo negli appuntamenti casalinghi sul cemento. Ben Shelton si presenta con ambizioni elevate dopo una prima parte di stagione estremamente positiva, impreziosita dai titoli conquistati a Dallas, Monaco e Stoccarda, e proverà a sfruttare il sostegno del pubblico per confermare la propria crescita. Taylor Fritz, terza testa di serie e finalista dell’ultimo US Open, inizierà invece il proprio cammino contro il belga Zizou Bergs, con l’obiettivo di trovare ritmo in vista dei grandi appuntamenti estivi.

Completano un gruppo statunitense di assoluto valore Frances Tiafoe e Tommy Paul. Tiafoe, nato nel vicino Maryland, potrà contare come sempre sul calore del pubblico locale, mentre Paul rappresenta una delle certezze del tennis americano grazie alla continuità mostrata nelle ultime stagioni. In un tabellone più compatto e privo di turni di riposo per le teste di serie, ogni incontro assume un peso specifico maggiore e Washington si candida a offrire spettacolo fin dalle battute iniziali.

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