Rally
Il Rally di Estonia confermerà il duello Evans-Katsuta o aprirà nuovi scenari per il titolo?
Siamo pronti per tuffarci su un nuovo appuntamento dell’intensissimo Mondiale rally 2026. La stagione del campionato WRC si prepara per il Rally di Estonia, nono appuntamento dell’annata. Si entra sempre più nel vivo della stagione, avendo ormai imboccato la seconda parte di un calendario fitto e ricco di emozioni.
Si gareggerà sull’ sterrato attorno a Tartu per il sestultimo appuntamento della stagione che metterà sul piatto punti pesantissimi in chiave lotta per il titolo. La situazione, dopotutto, si fa sempre più interessante con tanti piloti che sono ancora in lotta per l’alloro iridato. Davanti a tutti rimane Elfyn Evans con 162 punti e 11 lunghezze di vantaggio su Takamoto Katsuta, mentre Sebastien Ogier (con due gare in meno) è terzo a quota 125.
Quarta posizione per Sami Pajari con 116 punti, quinta per Oliver Solberg con 103, mentre Thierry Neuville e Adrien Fourmaux sono a braccetto a 95, ormai staccati per cullare sogni di gloria. La tappa estone, quindi, potrebbe indirizzare in maniera più chiara la situazione di classifica, con Elfyn Evans che proverà a rafforzare la sua leadership.
Il programma si aprirà venerdì 17 luglio con lo shakedown, quindi subito in azione per le prime 7 frazioni per un totale di oltre 100 chilometri di prove speciali. Sabato 18 luglio si annuncia una giornata durissima con 150 chilometri di gare. Domenica 19 luglio, infine, doppietta sulla “Kääriku” di 24.39 chilometri, la seconda delle quali sarà Power Stage e chiuderà i 301.80 chilometri di prove speciali della tappa estone.