Pallavolo

Hryhorii Khotsevych, nome nuovo del volley italiano: “Ho imparato a non chinare la testa. Sogno l’oro olimpico”

Alessandro Passanti

Pubblicato

il

Italia volley U22 / CEV

Hryhorii Khotsevych è stato l’ospite dell’ultima puntata di Talent Zone, in onda sul canale Youtube di OA Sport. Il giovanissimo schiacciatore della Vero Volley, protagonista della nazionale giovanile italiana, ha regalato spunti di grande interesse tra presente e futuro.

Il classe 2008 inizia dal bilancio degli Europei U22: “Per me è stato l’esordio, nuovi compagni e nuovo gruppo, ma sono stato subito accolto benissimo. Volevo dimostrare le mie capacità e mi sono piaciuto nonostante il risultato. Ricordo quando mi hanno convocato, magari me lo aspettavo, ma l’emozione è stata splendida”.

Una carriera in rampa di lancio:Ho ancora tantissimo lavoro da svolgere, ma ho capito che a questi livelli posso starci. Ho imparato di non abbassare mai la testa, anche se i risultati non sono splendidi. Una carriera è fatta di alti e bassi. Da questo Europeo mi porto tantissima esperienza. Io ho sempre subito tanto l’errore in campo, ma ora ho capito che può capitare e so come gestirlo”.

Il momento per ora più importante della carriera di Khotsevych è chiaro:Quando giocavo ancora a Torino abbiamo chiuso da vice-campioni. A quel punto ho deciso di cambiare società e sono arrivato al Vero Volley. Una scelta azzeccata sia per me sia per i risultati. Il mio sogno è sempre stato giocare in Superlega e ora che ne faccio parte è un motivo di grande orgoglio per me”.

Cosa rappresenta questo sport per il giocatore di origine ucraina? “Per me la pallavolo è tutto. Nei momenti difficili in campo mi posso sfogare, quando è una giornata splendida rende ancora tutto più perfetto”.

Qual è il suo rapporto con le statistiche? “Essendo uno schiacciatore i numeri sono importanti, ma se una volta non va bene l’attacco devo dare di più in ricezione”.

Cosa darà alla Vero Volley nella prossima stagione?Cercherò di portare felicità e la mia capacità di volere sempre rendermi utile”.

Ultima battuta sul sogno della carriera:Il mio sogno ovviamente è vincere l’oro olimpico. Il mio primo ricordo è l’argento italiano di Rio 2016″.

CLICCA QUI PER VEDERE LA PUNTATA COMPLETA DI TALENT ZONE

Exit mobile version