Formula 1

Hamilton frena gli entusiasmi in Ungheria: “La Mercedes resta la squadra da battere, la nostra macchina è simile a Monaco”

Giandomenico Tiseo

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Lewis Hamilton / LaPresse

Alla vigilia del Gran Premio d’Ungheria, ultimo appuntamento prima della pausa estiva del Mondiale di F1, Lewis Hamilton invita alla prudenza e ridimensiona le aspettative che accompagnano la Ferrari sul tracciato dell’Hungaroring. Le caratteristiche del circuito ungherese sembrano infatti poter valorizzare la SF-26, ulteriormente affinata con l’introduzione della nuova ala posteriore ad alto carico aerodinamico, ma il sette volte campione del mondo non si sbilancia e preferisce mantenere un profilo basso.

Il britannico, attualmente secondo nella classifica iridata alle spalle di Kimi Antonelli, non ritiene che il Cavallino abbia compiuto un passo tale da poter essere considerato il riferimento del weekend. Nella conferenza stampa che ha aperto il fine settimana magiaro, Hamilton ha sottolineato come gli aggiornamenti introdotti non abbiano modificato in maniera sostanziale il comportamento della monoposto.

Direi che la Ferrari non è cambiata molto rispetto a Monaco. Ci sono piccoli dettagli, ma la vettura è simile a quella di Monaco“, ha spiegato il pilota inglese, evidenziando come l’evoluzione tecnica rappresenti più un affinamento del pacchetto già visto nei precedenti appuntamenti che una vera rivoluzione progettuale.

Lewis, che all’Hungaroring vanta un curriculum straordinario con nove pole position e otto successi, ha poi indicato con chiarezza quale sia, a suo giudizio, la squadra destinata a partire con i favori del pronostico. Nonostante i progressi mostrati dalla Ferrari nelle ultime uscite, il britannico continua a vedere nella Mercedes il principale punto di riferimento del campionato.

Credo che, sebbene la Ferrari sia migliorata, la Mercedes rimanga la squadra da battere. Hanno vinto quasi tutte le gare e sono i più rapidi su ogni tipo di circuito, inclusi quelli che richiedono velocità di percorrenza elevata. Sono stati i più veloci a Monaco ed è lecito aspettarsi che lo siano anche questo fine settimana“, ha dichiarato Hamilton.

Parole che raffreddano l’entusiasmo maturato intorno alla Ferrari nelle ultime settimane e che, allo stesso tempo, fotografano una gerarchia che il pilota britannico considera ancora ben definita.

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