GT, Valentino Rossi sempre più vicino alla 24h del Nürburgring. ‘Permit’ a settembre?
Valentino Rossi è sempre più vicino a iniziare il processo di acquizione del ‘Permit’ per gareggiare nella prossima edizione della 24h del Nürburgring, appuntamento valido anche per l’Intercontinental GT Challenge che nella scorsa stagione ha visto in azione Max Verstappen.
Per correre nell’Inferno Verde, il ‘Dottore’ deve seguire le orme dell’olandese e di conseguenza ottenere il ‘Permit‘, la specifica patente che consente di gareggiare con le SP9 (GT3) all’interno della leggendaria pista tedesca di oltre 20 chilometri.
Il prossimo anno la 24h teutonica è prevista nuovamente a maggio, ma già quest’anno l’ex centauro potrebbe ottenere il ‘Permit’ senza dover aspettare il 2027. Ricordiamo che è necessario correre almeno una prova con una vettura di classe minore, nel caso specifico l’auto selezionta sembra essere una BMW M2.
A Misano, sede del secondo round del GT World Challenge Europe Powered by AwS, Rossi ha confermato ai media che molto probabilmente non presenzierà alla 1000km di Suzuka, quarto atto dell’Intercontinental GT Challenge che ha più volte detto di voler correre.
WRT e BMW non dovrebbero essere presenti in Giappone, ma nello stesso fine settimana il pilota di Tavuillia avrebbe la chance di competere nell’ottavo e nel nono round del Nürburgring Endurance Series: il ’65. ADAC Reinoldus-Langstreckenrennen’ ed il ’66. ADAC ACAS Cup’.
Entrambe le prove di 4h sono l’occasione perfetta per l’ex centauro al fine di completare la ‘patente’ in vista del prossimo anno quando ovviamente verrà inserito nella classe regina (GT3/SP9) contro gli abituali rivali del GTWC Europe e magari per la prima volta contro Max Verstappen.