Ciclismo
Andrea Bagioli vince la quarta tappa del Giro d’Austria e ritrova il sorrido
Dopo quasi tre anni dall’ultima vittoria, finalmente Andrea Bagioli torna al successo nella quarta tappa del Giro d’Austria 2026. Il corridore italiano della Lidl-Trek fa festa sul traguardo di Steyr dopo aver regolato in una volata a ranghi ristretti gli americani Kevin Vermaerke (UAE Team Emirates – XRG) ed Andrew August (Netcompany INEOS).
La tappa è stata caratterizzata da una fuga di quattro corridori, che hanno preso anche un vantaggio di oltre tre minuti: l’austriaco Valentin Poschacher e lo slovacco Richard Riska (Hrinkow Advarics), il polacco Piotr Pekala (ATT Investments) ed il tedesco Mauro Brenner (REMBE | rad-net). A trentacinque chilometri dalla fine in testa restano solamente Poschacher e Pekala, che lasciano i compagni di fuga, mantenendo comunque due minuti sul gruppo.
Successivamente perde contatto anche Poschacher, con Pekala che resta da solo, mentre il gruppo è tirato dalla EF Education – EasyPost. Alla fine tutti fuggitivi vengono ripresi e a quel punto cominciano le varie azioni di attacco con il plotone che si spezza completamente. La Lidl-Trek si muove e ci prova l’olandese Bauke Mollema sulla salita del Porscheberg, ma la sua azione viene stoppata. All’attacco vanno anche il connazionale Tibor Del Grosso (Alpecin – Premier Tech) e soprattutto il leader della classifica generale Gregor Mühlberger (Austria).
La Lidl-Trek, però, stoppa ogni azione e si muove per lanciare la volata nei confronti di Andrea Bagioli. L’italiano sfrutta al meglio il lavoro proprio di Mollema e va così a trionfare davanti agli americani Kevin Vermaerke ed Andrew August, con il britannico James Shaw ed il tedesco Jermaine Zemke rispettivamente quarto e quinto.
In testa alla classifica generale non cambia nulla visto che ad una sola tappa dalla fine del Giro d’Austria resiste al comando il padrone di casa Gregor Mühlberger, che ha un minuto e venticinque secondi di vantaggio sull’americano Vermaerke (bravo a prendersi oggi sei secondi di bonus) ed un minuto e quaranta secondi sull’olandese Mollema.