Ginnastica e cultura fisica

Ginnastica ritmica, Farfalle lontanissime dal podio in Coppa del Mondo. Italia anonima, il Brasile vince a Milano

Stefano Villa

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Farfalle / Pier Colombo

L’Italia ha commesso diversi errori nella seconda parte del concorso generale per gruppi che ha animato l’ultima tappa della Coppa del Mondo di ginnastica ritmica, in corso di svolgimento all’Unipol Forum di Milano. Le Farfalle erano seste dopo il buon esercizio di ieri con le cinque palle (26.850), ma con i tre cerchi e quattro clavette sono state decisamente imprecise di fronte al proprio pubblico, scivolando indietro nella classifica dell’all-around, unica prova prevista anche alle Olimpiadi.

Serena Ottaviani, Chiara Badii, Sofia Sicignano, Bianca Vignozzi, Sasha Mukhina e Gaia Pozzi sono state valutate con un basso 22.500 (11.2 la nota di partenza, 5.250 per l’esecuzione, 6.65 di pannello A, sei decimi di penalità), chiudendo così al tredicesimo posto nel concorso generale con il punteggio complessivo di 49.350. Chiudere la prova di casa al di fuori della top-10 non è un bel segnale quando manca un mese ai Mondiali, in programma a Francoforte (Germania) a metà agosto: la nostra Nazionale è molto lontana dai fasti del recente passato e la ricostruzione non sembra essere delle migliori, il cammino verso i Giochi di Los Angeles 2028 si sta già facendo complesso e servirà alzare l’asticella se si vorrà tornare a ricoprire un ruolo di riferimento in campo internazionale.

Quattro prove in Coppa del Mondo senza particolari squilli e degli Europei sottotraccia non fanno bene sperare in vista dell’imminente rassegna iridata, dove tra l’altro verranno messi in palio i primi passaggi a cinque cerchi. Il Brasile ha vinto la gara con il totale di 56.050, precedendo la Cina (55.850) e la Spagna (55.850). Giù dal podio Israele (54.000), il Giappone (53.150), l’Ucraina (53.100), soltanto ottava la Bielorussia (51.350) davanti alla Bulgaria (50.950).

Domani (domenica 12 luglio) andranno in scena le Finali di Specialità (prove non olimpiche): l’Italia cercherà un riscatto con le cinque palle, unica prova in cui è riuscita a qualificarsi per l’atto conclusivo che farà calare il sipario sulla kermesse nel capoluogo meneghino.

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