Atletica
Giir di Mont, tutto pronto per la sfida: Premana incorona i re della montagna
Premana è pronta a tornare capitale della corsa in montagna. Nel fine settimana del 25 e 26 luglio i sentieri delle Orobie lecchesi ospiteranno la 32ª edizione del Giir di Mont, una delle competizioni più iconiche e selettive del panorama internazionale del mountain running. Oltre ottocento atleti provenienti da undici nazioni si sfideranno nelle tre prove in programma – Giir di Mont Young, 18 km e 32 km – su percorsi che, da oltre sessant’anni, rappresentano un banco di prova tra i più impegnativi per gli specialisti della disciplina.
Inserito al termine di un luglio ricchissimo di appuntamenti di alto livello, il Giir di Mont continua a conservare un fascino particolare. I tredici alpeggi attraversati dal tracciato principale, i continui cambi di pendenza, i passaggi tecnici e il grande calore del pubblico rendono la gara di Premana un appuntamento unico, capace di richiamare ogni anno alcuni dei migliori interpreti della corsa in montagna e dello skyrunning.
L’evento scatterà sabato pomeriggio con le gare riservate ai più giovani, mentre la serata sarà animata dall’incontro “Aspettando… il Giir di Mont”, che vedrà protagonista il campione dello scialpinismo Robert Antonioli. Domenica sarà invece il momento delle due prove principali, accompagnate da un’importante copertura mediatica. La gara sarà trasmessa in diretta streaming sui canali ufficiali del Giir di Mont, oltre che in simulcast su OA Sport e Sportdimontagna, con il commento di Maurizio Torri e Marco De Gasperi, da anni voci italiane delle dirette UTMB.
La prova regina, lunga 32 chilometri con 2.700 metri di dislivello positivo, promette spettacolo soprattutto in campo maschile. Tra i principali candidati al successo c’è il keniano Kevin Kibet, già protagonista nelle grandi classiche internazionali e deciso a migliorare il sesto posto conquistato a Premana dodici mesi fa. Tra gli italiani spicca invece Mattia Tanara, ormai presenza fissa ai vertici della manifestazione e reduce dal terzo posto ottenuto nel 2025, risultato che lo inserisce di diritto tra gli uomini da battere.
Grande attenzione anche per Lorenzo Rota Martir, reduce dall’ottimo podio alla LUT 50K, atleta particolarmente efficace sui percorsi più tecnici, e per lo scozzese Finlay Grant, capace di abbinare velocità e resistenza. Completano un cast di altissimo livello il rumeno Ionut Zinca, veterano che conosce perfettamente il percorso premanese, e lo spettacolare Zaid Ait Malek, sempre protagonista nelle discese più impegnative.
Nutrita anche la rappresentanza proveniente dal mondo dello sci alpinismo, con Federico Nicolini e Andrea Prandi, mentre il team Run2gether ON Trail schiererà i keniani Josphat Kiprotich Tuei e Sammy Rotich Chelangat, pronti a imporre ritmi elevati fin dalle prime rampe. Il pubblico di casa seguirà con particolare attenzione anche le prove dei lecchesi Mattia Gianola, già due volte sul podio della manifestazione, Dionigi Gianola, tornato alle gare dopo un grave incidente, e Alessandro Riva.
Di altissimo livello anche la competizione femminile della distanza lunga. I riflettori saranno puntati soprattutto sulla rumena Denisa Dragomir, tra le più forti interpreti dello skyrunning mondiale e già vincitrice del Giir di Mont nel 2015. La sua principale avversaria sarà la keniana Lucy Murigi Wambui, campionessa del mondo di corsa in montagna proprio a Premana nel 2017 e seconda nell’edizione 2022, atleta che sui percorsi più duri ha costruito gran parte dei suoi successi internazionali.
Non meno interessante si annuncia la prova sui 18 chilometri, caratterizzata da 1.100 metri di dislivello positivo e da un percorso più veloce ma altrettanto selettivo. Tra gli uomini il campione uscente Elija Kariuki proverà a difendere il titolo dagli assalti del beniamino locale Paolo Gianola e di Federico Presa, atleta capace di esprimersi al meglio nella seconda parte di gara. Nel settore femminile, invece, il confronto più atteso sarà quello tra Anna Hofer, reduce dal successo alla LUT 20K, e la keniana Jedidah Chepkemoi Sang, altra atleta accreditata per un ruolo da protagonista.
Con un percorso tra i più spettacolari delle Alpi, un parterre internazionale di assoluto valore e migliaia di appassionati attesi lungo i sentieri, il Giir di Mont si prepara ancora una volta a regalare uno dei weekend più importanti della stagione della corsa in montagna.