Ciclismo

Giardini: “Seixas corre con la padronanza del trentenne. Pogacar punta all’Alpe d’Huez, poi aiuterà Del Toro”

Alessandro Passanti

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Remco Evenepoel / Lapresse

La cronometro di Thonon-les-Bains del Tour de France 2026 ha regalato grandi emozioni e sorprese. La vittoria è andata a Remco Evenepoel, mentre Tadej Pogacar si è accontentato del secondo posto. Si ferma, invece, Florian Lipowitz protagonista di una brutta caduta. Di questo e molto altro si è parlato nella puntata di Bike Today, in onda sul canale Youtube di OA Sport.

Il giornalista Gian Luca Giardini ha analizzato quanto avvenuto nella giornata di ieri: “La cronometro è stata molto bella. Il percorso è stato interessante, divertente, vario ed aperto. Il vincitore ha chiuso con la media di 48.5, per cui era anche veloce. Penso però che ci fossero diverse curve un po’ troppo pericolose. Bella cronometro, grande spettacolo, tanto pubblico e prestazioni incredibili. Evenepoel è stato impressionante per la prestazione e ha rifilato quasi 30 secondi a Pogacar, non certo qualcosa di semplice”.

In casa Red Bull, tuttavia, arriva anche la brutta notizia di Lipowitz: “Peccato per la caduta che lo ha costretto al ritiro, dato che poteva puntare al podio. Peccato anche per noi spettatori perchè perdiamo un protagonista. Sembra non si sia fatto molto male, perchè a quella velocità poteva farsi anche di peggio dato che la scivolata è finita sul marciapiede”.

Tra chi si è segnalato c’è anche un nostro portacolori: “Cattaneo mi ha sorpreso, anche se sappiamo che a cronometro va bene. Ci ha anche illuso perchè quando è arrivato era primo. Arrivare vicino ai grandissimi campioni non è una cosa da poco”.

Chi, invece, ha forse un po’ deluso è Pippo Ganna: “Da tifosi ci aspettavamo qualcosa di più, ma già questa mattina ci aveva ghiacciato annunciando che il percorso non fosse per lui e che si accontentava della top10. Tra la tappa di domani (oggi, ndr) e quella di domenica però confido che possa vincere una frazione”.

Seixas e Del Toro sono stati altri due protagonisti della cronometro: “Del Toro ha dimostrato di essere bravino e niente di più, forse il percorso lo ha favorito. Lui non è un potente come Ganna o Evenepoel, ha bisogno di rilanciare l’azione come succedeva oggi. Seixas invece lo stiamo scoprendo ora e ha dimostrato di poterci stare alla grande. Corre con una padronanza da trentenne. Chi vuole un posto sul podio dovrà lottare con lui”.

Un altro protagonista da analizzare è Ayuso: “Mi sembra un po’ in debito di ossigeno e in fase calante. Credo si difenderà fino al termine del Tour, dato che ha già superato l’apice”.

Cosa aspettarsi dall’ultima settimana della Grande Boucle? “LA UAE deve semplicemente difendersi. Pogacar proverà a vincere all’Alpe d’Huez, poi per il resto sosterrà Del Toro. Seixas sarà sospinto dai tifosi e la lotta per il podio sarà serrata”. 

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