Ciclismo
Filippo Ganna graffia: “Sia mai fare una cronometro piatta… La salita ha fatto male”
Filippo Ganna si era presentato con grandi ambizioni all’unica cronometro individuale del Tour de France 2026, ma il due volte Campione del Mondo nelle prove contro il tempo non è riuscito a ottenere il risultato sperato e ha chiuso in undicesima posizione con un distacco di 2’06” dal belga Remco Evenepoel, capace di domare al meglio i 26,1 km da Evian-les-Bains a Thonon-les-Bains.
Il piemontese della Netcompany INEOS ha sofferto i primi 9,6 km verso la Cote Larringes (salita al 4,2% di pendenza media) e poi non è riuscito più a recuperare tra la successiva discesa verso Bords de Dranse e gli ultimi otto chilometri completamente pianeggianti. Dopo essersi distinto nella cronometro a squadre iniziale, il Campione Olimpico di Tokyo 2020 nell’inseguimento a squadre si è dovuto accontentare di un piazzamento fuori dalla top-10.
Filippo Ganna ha analizzato la propria prestazione ai microfoni di Eurosport: “Dura era dura, ho dato tutto. Non ho neanche esagerato troppo sulla salita, ero anche sotto a quello che era stato predetto, però diciamo che la salita mi ha fatto male. Di sicuro la discesa era veloce, nel finale ho sofferto abbastanza“.
Il 29enne ha parlato del percorso ai microfoni della Rai: “Sia mai fare una crono piatta. La salita era molto dura, ho sofferto abbastanza, ma è andata bene. In discesa ovviamente ho provato a dar tutto, poi nel finale ho sofferto un po’, però va bene”.