Formula 1

Ferrari multata: infrazione nelle prove libere, cosa é successo a Spa

Alessandro Passanti

Pubblicato

il

Lewis Hamilton / LaPresse

Se la cava con una multa la scuderia Ferrari dopo un errore quanto mai evitabile al termine della giornata odierna del Gran Premio del Belgio, decimo appuntamento del Mondiale di Formula Uno 2026. Cos’è successo esattamente? Il team capeggiato da Frederic Vasseur ha commesso una leggerezza che sarebbe potuta costare a caro prezzo ma, per fortuna, tutto si è risolto con una multa.

Come stabilisce il regolamento della massima categoria del motorsport, infatti, al termine della prima sessione di prove libere le scuderie devono restituire i set di pneumatici in maniera corretta e completa. La FIA, invece, ha comunicato che la Ferrari non avrebbe svolto il proprio compito nella giusta maniera. Per questo motivo, al termine della seconda sessione del pomeriggio, i rappresentanti della scuderia del Cavallino Rampante sono stati convocati dai commissari per discuter di quanto avvenuto.

Nello specifico, come detto, una violazione sulle gomme, dato che non sono stati restituiti i set corretti di pneumatici di Charles Leclerc e Lewis Hamilton dopo le prime prove libere. Si temevano penalizzazioni pesanti che potevano coinvolgere i piloti e lo schieramento di partenza ma, per fortuna del team tinto di rosso, tutto è stato tramutato in una multa.

L’investigazione della FIA, infatti, si è conclusa con una multa di 10.000 euro per il team (equamente suddivisa tra entrambi i piloti) che ha fatto tirare un sospiro di sollievo alla scuderia di Maranello. Ad ogni modo, anche nei due precedenti più recenti (nel 2022 era capitato alla Williams in occasione del Gran Premio d’Ungheria e alla Haas nel Gran Premio d’Ungheria 2023) i due team se la erano cavata con una multa.

Exit mobile version