Pallavolo
Fefè De Giorgi: “Subito in ricezione, presi troppi ace. Fatti crescere tanti ragazzi. E agli Europei…”
L’Italia ha perso contro gli USA nei quarti di finale della Nations League 2026 di volley maschile e ha dovuto così accantonare il sogno di conquistare il prestigioso torneo internazionale itinerante, dopo aver raggiunto l’atto conclusivo nell’ultima edizione. I Campioni del Mondo sono crollati per 3-0 in un’ora e mezza al cospetto della compagine americana, capace di dettare legge al servizio (ben 14 ace) e di mettere in seria difficoltà la nostra Nazionale sul campo di Ningbo (Cina).
Il CT Fefè De Giorgi ha analizzato la partita attraverso i canali federali: “Come tutti i ragazzi, sono dispiaciuto. Bisogna fare i complimenti agli Stati Uniti, perché hanno fatto una partita molto intensa e in generale hanno giocato bene. Noi, invece, pur nelle difficoltà che proponeva questo match, non ce la siamo giocata come volevamo. Abbiamo subito troppo in ricezione, preso troppi ace e mezzi punti. In attacco, invece, abbiamo tenuto, guardando anche le statistiche, però chiaramente siamo stati penalizzati dalla nostra prestazione di squadra in ricezione”.
Il Commissario Tecnico ha poi proseguito: “È forse la prima volta che ci capita di subire una quantità così elevata di punti. Bisogna prenderne atto e affrontarla con tranquillità, perché sulla bontà dei ragazzi, del gruppo e di quello che dobbiamo fare non ho nessun dubbio. È sicuramente un peccato, perché costa tanta fatica arrivare fin qui e avremmo voluto giocarcela meglio. Avremo davanti a noi l’appuntamento clou di questa stagione, i Campionati Europei e quindi, a parte questo momento di delusione, tireremo una linea per tenere le cose positive”.
Il tecnico pugliese ha evidenziato un aspetto positivo e si è proiettato verso il prossimo grande appuntamento: “È stata una Nations League nella quale, per vari motivi e opportunità, abbiamo giocato con tanti ragazzi. Questa è stata una cosa positiva, perché ci sono state delle buone risposte e c’è stata l’opportunità di farli crescere. Ora non si può racchiudere tutto in una partita e il risultato di questa partita non deve oscurare, ma illuminare. Perché ora dobbiamo vedere le cose che possiamo fare meglio e preparare con grande fiducia l’appuntamento dell’Europeo”.