Sci Alpino
Federica Brignone torna sulla neve: primo allenamento a Cervinia
Cinque mesi di attesa, riabilitazione e lavoro lontano dalle piste. Adesso, però, per Federica Brignone arriva uno dei passaggi più significativi del lungo percorso di recupero: il ritorno sulla neve. La fuoriclasse valdostana è pronta a rimettere gli sci ai piedi a Cervinia, dove sosterrà le prime sedute di allenamento in un momento dal forte valore simbolico e tecnico, destinato a segnare l’inizio della fase finale verso il pieno rientro all’attività agonistica.
L’ultima volta risale al 1° marzo, quando Brignone disputò il secondo superG di Soldeu. Una gara conclusa all’ottavo posto, ma soprattutto l’ultimo atto di una stagione straordinaria sotto il profilo dei risultati e complicata sul piano fisico. I persistenti problemi alla gamba sinistra convinsero infatti la campionessa di La Salle a interrompere anticipatamente l’annata, pochi giorni dopo aver impreziosito la propria carriera con il secondo titolo olimpico conquistato ai Giochi Invernali di Milano Cortina.
Da allora è iniziata una lunga fase di recupero, scandita da allenamenti atletici, lavoro specifico e controlli continui sulle condizioni dell’arto infortunato. I progressi emersi nelle ultime settimane hanno restituito ottimismo all’entourage della valdostana, che ha più volte raccontato di sentirsi in costante crescita. Al momento, inoltre, non è previsto un nuovo intervento chirurgico per la rimozione dei mezzi di sintesi applicati alla tibia sinistra, un elemento che conferma come il percorso stia procedendo secondo le aspettative dello staff medico e tecnico.
Il ritorno sulla neve rappresenterà quindi molto più di una semplice ripresa degli allenamenti. Le giornate previste a Cervinia serviranno innanzitutto per verificare le sensazioni sugli sci, valutare la risposta fisica dopo mesi di lavoro in palestra e iniziare gradualmente a ritrovare automatismi, equilibrio e fiducia. Non sarà ancora il momento di cercare prestazioni cronometriche, ma quello di accumulare indicazioni fondamentali per programmare il resto della preparazione.
L’obiettivo successivo resta già fissato sul calendario. Se i test valdostani offriranno riscontri positivi, Brignone partirà il 23 agosto insieme alle compagne del gruppo élite azzurro, tra cui Marta Bassino, Sofia Goggia e Laura Pirovano, per il tradizionale raduno sulle nevi argentine di Ushuaia. Sulle piste del Cerro Castor prenderà forma il lavoro più intenso in vista della nuova stagione, con un progressivo ritorno agli allenamenti di velocità e alle discipline tecniche.
L’orizzonte, naturalmente, è rappresentato dall’esordio della Coppa del Mondo 2026-2027. Il gigante di Sölden, in programma il 24 ottobre sul Rettenbach, si avvicina rapidamente e ogni tappa del recupero assume un peso specifico sempre maggiore. Prima, però, c’è un traguardo altrettanto importante: tornare semplicemente a sciare. Per una campionessa come l’azzurra, dopo mesi trascorsi a ricostruire il proprio fisico e le proprie certezze, è il segnale più concreto che la strada verso il rientro è finalmente iniziata.