Formula 1
F1, GP Ungheria 2026. Chi, tra Mercedes e Ferrari, avrà il coltello dalla parte del manico all’Hungaroring?
Il Gran Premio d’Ungheria di Formula 1 andrà in scena domenica 26 luglio e rappresenterà la conclusione della prima metà del Mondiale 2026 sia concettualmente che, si spera, aritmeticamente. L’appuntamento magiaro sarà l’undicesimo dei ventidue attualmente in calendario, nell’augurio di poter correre in Medio Oriente fra pochi mesi (vista la situazione internazionale nell’area, Qatar e Abu Dhabi vanno considerati a rischio).
Comunque, si parte dal presupposto di essere prossimi a metà del guado. Sono quattro i piloti che hanno l’ardire di attraversare le burrascose acque del fiume che segna il confine fra l’anonimato e la gloria. Solo uno di loro potrà reclamarla, il primo a mettere il piede sulla sponda opposta a quella di partenza. Il più avanti di tutti è Kimi Antonelli, inseguito a debita distanza da Lewis Hamilton e George Russell, con Charles Leclerc ancora più indietro, ma almeno impegnato nella traversata.
Chi, nel recente passato ha saputo guadare con successo lo stesso fiume verso il trionfo, non ha i mezzi per fare altrettanto quest’anno. Dunque, l’onere e l’onore di lottare per il titolo 2026 spetta esclusivamente ai piloti di Mercedes e Ferrari, le cui credenziali e ambizioni sono completamente differenti. Soprattutto, il profilo di ognuno di loro è dinamico, nel senso che le quotazioni salgono e scendono a seconda dei momenti e delle performance.
Per esempio, quelle di Leclerc erano colate a picco dopo il GP d’Austria. Ora sono in forte risalita. Il valore di Antonelli era sceso, ma è tornato a crescere dopo lo splendido successo belga. Più o meno stabili i due britannici, con fisiologiche fluttuazioni. Ogni Gran Premio propone aggiustamenti e variazioni, talvolta figli delle circostanze e degli episodi.
Di certo c’è che l’Hungaroring è una pista agli antipodi rispetto a quella di Spa-Francorchamps. Sarà interessante verificare quale chi, tra le Frecce d’Argento e le Rosse, avrà il coltello dalla parte del manico. In un autodromo dove il carico aerodinamico conta più della potenza delle power unit, la SF-26 potrebbe fare molto, molto, male alla W17. Poi, dopo la prova magiara, tutti in ferie. Tutti vorranno arrivarci nel modo migliore, ma solo alcuni avranno modo di farlo.