Formula 1
F1, Charles Leclerc si scrollerà dalle spalle la “scimmia” delle due vittorie consecutive? Solo un back-to-back, ed era il 2019…
Charles Leclerc è uno degli uomini più caldi del momento. Il ventottenne monegasco ha vinto il Gran Premio di Gran Bretagna, tornando sul gradino più alto del podio dopo ben 37 gare e oltre venti mesi. Difatti, il transalpino del Principato non si imponeva dal GP degli Stati Uniti disputato il 20 ottobre 2024. Dunque, ha interrotto un lungo digiuno, che si stava facendo insopportabile.
Domenica si corre a Spa-Francorchamps, il palcoscenico della prima delle sue nove affermazioni nel Circus. Era il 1° settembre del 2019, quando l’allora rampante Leclerc condusse la sua Ferrari al successo davanti alla Mercedes dell’oggi compagno di squadra Lewis Hamilton. Di quest’ultimo, e della prospettiva di vincere il secondo GP in Ferrari nello stesso luogo dove lo ha vinto Michael Schumacher, come accaduto con il primo, si è già parlato. Tuttavia, c’è anche un tema fortissimo che riguarda Charles in vista dell’appuntamento delle Ardenne.
Nell’arco della sua carriera, che ormai comprende otto stagioni e mezzo, il monegasco è riuscito a vincere due gare consecutive solo ed esclusivamente in quel settembre del 2019, quando nell’arco di una settimana trionfò a Spa-Francorchamps, appunto, e poi a Monza. Da quel momento, il back-to-back, come lo chiamano gli anglofoni, gli è sempre stato precluso.
Certo, talvolta ha dovuto guidare monoposto con le quali non era propriamente agile imporsi in serie. Anzi, non erano proprio vincenti! Quindi, già una singola affermazione non rappresentava un conseguimento banale. È tuttavia incredibile pensare che Leclerc non abbia avuto modo di instaurare alcuna sequenza vincente, seppur minima, neppure nel 2022 o nel 2024, quando Ferrari era indubbiamente competitiva, così come lo è in questo 2026.
Vedremo se l’aria delle Ardenne lo galvanizzerà, se la SF-26 potrà tenere testa alla W17, se sarà più incisivo di un rinvigorito Hamilton e se le circostanze gli diranno bene. Nel qual caso, Charles avrebbe modo di tornare a festeggiare due affermazioni consecutive. Singolare che un pilota accreditato di cotanto talento, sia riuscito solo una volta a concedere il bis immediato. Evidentemente, un’anomalia alla quale porre fine. L’occasione è ora.