Tennis
Djokovic e il pentimento su Sinner: “Ho sbagliato a dargli tutti quei consigli, adesso mi batte ogni anno…”
Prosegue la caccia al 25° Slam della carriera per Novak Djokovic, fermo a quota 24 dal trionfo negli US Open 2023. Da quel giorno il fuoriclasse serbo ha giocato altre due finali Major, perdendole entrambe contro lo spagnolo Carlos Alcaraz (Wimbledon 2024 e Australian Open 2026) ma subendo diverse sconfitte pesanti contro l’attuale numero uno al mondo Jannik Sinner tra cui l’ultima rimediata nel penultimo atto dei Championships.
“Cerco di concentrarmi solo sul giocare un grande tennis. Se non penso alla mia età, c’è sempre qualcuno che me la ricorda. E quando non lo fanno gli altri, ci pensa il mio corpo. Provo a sfruttare ogni minima percentuale che mi resta per continuare a competere al massimo livello contro giocatori più giovani. Ma il corpo reagisce in modo diverso. È la biologia. Più di vent’anni trascorsi a competere ai massimi livelli lasciano inevitabilmente il segno“, ha dichiarato il 39enne di Belgrado in una lunga intervista concessa a CBS Mornings.
Nole si è poi soffermato sulla recente sconfitta in tre set con Sinner sull’erba londinese, arrivata tre giorni dopo la maratona con Auger-Aliassime: “Dopo la partita contro Auger-Aliassime non sono riuscito a recuperare completamente in vista della semifinale. Non ero fresco come avrei voluto. Questo, però, non toglie nulla ai meriti di Sinner, che ha vinto quella partita e poi anche il torneo“.
In un altro contesto, nel corso di un evento al Fanatik Fest in America, Djokovic ha svelato anche un aneddoto interessante a proposito della sua rivalità con Jannik: “Nel 2023 gli avevo mandato dei video dove annotavo tutto quello che avevo visto in campo riguardo lui: i punti deboli, i pregi e difetti, e tutte le cose su cui doveva lavorare. Negli ultimi tre anni (in realtà solo nel 2025 e nel 2026, ndr) a Wimbledon mi ha sempre battuto, quindi forse ho fatto un errore, non so dirlo…“, ha detto in tono scherzoso il tennista più vincente di sempre.