Ciclismo
Davide Piganzoli va all’arrembaggio al Tour de France, poi si stacca sotto l’impulso del compagno di squadra
Davide Piganzoli aveva accusato venticinque minuti di ritardo nella frazione di ieri al Tour de France, in modo da poter prendere margine per cercare di entrare una fuga da lontano e giocarsi una vittoria parziale sulle Alpi. L’alfiere del Team Visma | Lease a Bike è andato all’arrembaggio nella diciannovesima tappa ed è riuscito a trovare l’attacco buono, quello che potrebbe incoronare il vincitore di giornata sull’Alpe d’Huez.
Il 24enne lombardo si è però staccato quando mancavano un paio chilometri alla vetta del Col d’Ornon (5,5 km al 6,2% di pendenza media), pagando a caro prezzo l’impulso di due compagni di squadra (il francese Bruno Armirail e lo statunitense Sepp Kuss). Mancavano trentacinque chilometri al traguardo, previsto in cima all’Alpe d’Huez (ultimi 13,8 chilometri all’8% di pendenza media).
L’alfiere del Team Visma | Lease a Bike sembra essere un po’ a corto di energie: dopo aver disputato un eccellente Giro d’Italia in supporto a Jonas Vingegaard e chiudendo all’ottavo posto in classifica generale, è stato chiamato all’ultimo per fare da gregario al danese alla Grande Boucle e ha cercato questa fuga dopo il ritiro del proprio capitano, ma non sembra essere al top della forma. Stamattina occupava il tredicesimo posto in classifica generale con un ritardo di 48’13” dallo sloveno Tadej Pogacar.