Tennis
Daniil Medvedev: “Non sono riuscito a servire come volevo ed a giocare bene nei tie-break”
Daniil Medvedev è stato eliminato nei sedicesimi del tabellone di singolare maschile a Wimbledon: il russo è stato sconfitto dal tedesco Jan-Lennard Struff, ed in conferenza stampa non ha celato tutta la propria delusione per un torneo al di sotto delle aspettative.
Il russo non cerca scuse: “È deludente perdere in questo modo, mi ha tolto il servizio in tutti i set, si tratta di trovare soluzioni durante il match per vincere, non le ho trovato ed ho perso. Avrei dovuto giocare meglio. Non sono riuscito a servire come volevo, non sono riuscito a giocare come volevo nei tiebreak, perché anche se stai servendo per il set o altro, puoi comunque vincere il set dopo. Lui è stato migliore nei momenti cruciali, quindi è davvero deludente“.
Il bilancio della prima parte di stagione: “Sto avendo molti alti e bassi, un po’ più sul lato negativo ultimamente. Sono davvero deluso, perché sentivo di poter fare bene a Wimbledon. Non si tratta solo del risultato, si tratta del gioco che fai. So che quando gioco bene posso ottenere un buon risultato o fare un buon match“.
Il confronto tra i tornei del Grand Slam: “Direi che i quattro Grand Slam sono tutti belli a loro modo, solo che con la terra non mi piace molto il Roland Garros, perché mi risulta difficile giocarci. Wimbledon è decisamente il più bello. Se parliamo del pubblico, all’Arthur Ashe può essere a favore o contro, ma non penso ci sia un’altra tribuna più elettrizzante. Ogni torneo è diverso a modo suo, ma Wimbledon, tra i quattro, come ho detto, è il più bello“.