Pallavolo

Cuore azzurro a L’Aia: l’Italia Under 22 piazza la rimonta e batte 3-2 la Polonia nel primo match dell’Europeo

Enrico Spada

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Dalila Marchesini / Cev

Inizia con una vittoria sofferta ma pesantissima il cammino dell’Italia agli Europei Under 22 femminili di volley. Le azzurrine di Gaetano Gagliardi piegano la Polonia per 3-2 (25-22, 25-16, 19-25, 21-25, 15-11) dopo oltre due ore di battaglia e conquistano i primi due punti nel girone, confermando carattere e qualità ma anche la capacità di reagire quando la partita sembrava essersi complicata irrimediabilmente. Un successo prezioso contro una delle avversarie più insidiose della Pool II, ottenuto al termine di un confronto equilibrato e ricco di capovolgimenti di fronte.

L’approccio dell’Italia è convincente. La Polonia prova subito a scappare sull’8-5, ma le azzurre ricuciono rapidamente lo strappo grazie all’efficacia in attacco di Merit Adigwe e Linda Manfredini. Sul 16-14 arriva il primo sorpasso importante, con Nicole Piomboni precisa in regia nel distribuire il gioco. Nel finale le italiane mantengono il controllo, amministrano il vantaggio e chiudono il primo parziale sul 25-22 con un attacco vincente di Dalila Marchesini.

Nel secondo set la formazione di Gagliardi alza ulteriormente il livello. Dopo un iniziale equilibrio, l’Italia prende il largo già nella fase centrale (16-12), sfruttando una battuta molto incisiva e una fase muro-difesa che mette in seria difficoltà le attaccanti polacche. Adigwe continua a essere il principale terminale offensivo, mentre Manfredini domina al centro della rete. Il vantaggio cresce rapidamente fino al 21-15 e il set si conclude con un netto 25-16, che sembra indirizzare definitivamente la partita.

La Polonia, però, cambia volto. Nel terzo set aumenta l’aggressività in attacco e trova continuità con Aleksandra Adamczyk e Martyna Podlaska, mentre l’Italia fatica a mantenere l’efficienza offensiva mostrata nei primi due parziali. Dopo il 12-16 le azzurre non riescono più a ricucire lo strappo e le avversarie amministrano il margine fino al 25-19, riaprendo completamente il confronto.

L’inerzia resta dalla parte della squadra di Milosz Majka anche nel quarto set. Le polacche scappano ancora sul 16-14 e, nonostante alcuni tentativi di rimonta dell’Italia, mantengono sempre il controllo del punteggio. Le azzurre commettono qualche errore di troppo nei momenti decisivi e la Polonia pareggia i conti con il 25-21, trascinando la sfida al tie-break dopo aver recuperato due set di svantaggio.

Nel quinto e decisivo parziale emerge tutta la personalità dell’Italia. Le azzurrine partono forte (5-3), cambiano campo avanti 8-5 e, grazie a una ritrovata solidità in ricezione e a un attacco tornato efficace, allungano fino al 12-7. La Polonia tenta un ultimo assalto ma la squadra di Gagliardi resta lucida nei palloni più pesanti e chiude sul 15-11, facendo esplodere la gioia della panchina.

A livello individuale spiccano i 19 punti di Giorgia Amoruso, autentica trascinatrice dell’attacco azzurro, i 18 di Merit Adigwe, decisiva soprattutto nei primi due set, i 16 di Dalila Marchesini e i 14 di Linda Manfredini, dominante al centro con il 62% in attacco. Ottima anche la regia di Nicole Piomboni, capace di distribuire il gioco con equilibrio, mentre in seconda linea Alessia Regoni ha garantito sicurezza in ricezione.

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