Atletica
Cos’è il record del mondo ventoso corso da Marcell Jacobs? Principe della volata nel tornado: la classifica dei tempi
Marcell Jacobs ha siglato il record del mondo ventoso sui 100 metri. Cosa significa? Il Campione Olimpico di Tokyo 2020 ha corso il miglior tempo della storia sul rettilineo con una brezza alle spalle superiore a 2,0 m/s, ovvero il limite imposto dal regolamento per la ratifica delle prestazioni a fini statistici. Con Eolo imbizzarrito, il ribattezzato Messia dell’atletica tricolore non ha eguali grazie al 9.67 timbrato stasera a Eisenstadt (Austria) con 4,1 m/s di vento a favore.
La prestazione siglata nella tappa del World Continental Tour ha ritoccato di un centesimo il precedente primato, ovvero il 9.68 timbrato dallo statunitense Tyson Gay il 29 giugno 2008 Eugene con un supporto di 4,1 m/s. Da annotare il 9.69 di Obadele Thompson dalle Barbados (+5,0 m/s il 13 aprile 1996 a El Paso), il 9.69 del canadese Andre De Grasse (+4,8 m/s il 18 giugno 2017 a Stoccolma), il 9.72 del giamaicano Asafa Powell (+2,1 m/s il 4 giugno 2010 a Oslo) e del nigeriano Kayinsola Ajayi (+2,2 m/s il 12 giugno 2026 a Eugene).
Soltanto un uomo è andato più veloce di Marcell Jacobs nella storia, considerando tutte le condizioni: il giamaicano Usain Bolt, in due occasioni (entrambi regolari), ovvero il 9.58 del record del mondo (+0,9 m/s il 16 agosto 2009 ai Mondiali di Berlino) e il 9.63 del record olimpico (+1,5 m/s il 5 agosto 2012 ai Giochi di Londra).