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Carlos Alcaraz prepara il rientro? Dagli USA arrivano segnali in vista di Cincinnati

Giandomenico Tiseo

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Carlos Alcaraz / LaPresse

Carlos Alcaraz potrebbe essere ormai vicino al ritorno nel circuito ATP, anche se per il momento manca ancora una conferma ufficiale sulla sua presenza al Masters 1000 di Cincinnati. Gli indizi, tuttavia, sembrerebbero andare tutti nella stessa direzione e farebbero pensare che lo spagnolo stia preparando il rientro proprio sul cemento americano, con l’obiettivo principale di arrivare nelle migliori condizioni possibili agli US Open.

Il primo elemento da considerare è la sua presenza nell’entry list del torneo dell’Ohio. Si tratta di un passaggio importante, anche se non rappresenta una garanzia assoluta: fino all’ultimo, infatti, un eventuale forfait resterebbe possibile qualora le condizioni fisiche non venissero ritenute ancora ottimali.

Un altro segnale significativo arriva direttamente dagli Stati Uniti, dove Alcaraz si trova già. Il numero due del mondo ha infatti preso parte alla cerimonia che ha preceduto la finale del Mondiale di calcio tra Spagna e Argentina, assistendo poi all’incontro dagli spalti e festeggiando il successo delle Furie Rosse. La sua presenza all’evento, mostratosi sorridente e apparentemente a proprio agio, potrebbe essere interpretata come un ulteriore indizio di un recupero ormai in fase avanzata, anche se naturalmente non costituisce una prova definitiva sul suo stato di forma agonistico.

Dopo l’infortunio al polso destro riportato ad aprile durante il torneo di Barcellona, Carlitos è stato costretto a rinunciare alla stagione sulla terra battuta e sull’erba, saltando appuntamenti di primo piano come Roland Garros e Wimbledon. Nelle ultime settimane, però, il percorso riabilitativo sembrerebbe aver dato riscontri incoraggianti e il suo entourage starebbe valutando con attenzione il momento migliore per il rientro in competizione.

L’ipotesi più accreditata porterebbe proprio a Cincinnati, torneo che rappresenterebbe un banco di prova ideale prima dello Slam newyorkese. Una scelta che consentirebbe allo spagnolo di ritrovare il ritmo partita sul cemento senza forzare i tempi, dopo aver preferito rinunciare al Masters 1000 di Montreal per proseguire il lavoro di recupero. Fino all’annuncio ufficiale, però, la prudenza resta d’obbligo.

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