Tennis
BJK Cup 2026: ecco la Cina che sfiderà l’Italia. Quale Qinwen Zheng davanti alle azzurre?
La Billie Jean King Cup, com’era da tempo noto, ha “regalato” all’Italia un sorteggio a varie tinte di difficoltà. Se è vero che per le azzurre ci sarà la Cina padrona di casa, è altrettanto vero che non sono tempi facili per il Paese asiatico in tema di tennis femminile (e di conseguenza nemmeno per le chiamate dell’ex semifinalista di Wimbledon Jie Zheng). Il motivo è uno e si chiama Qinwen Zheng.
La campionessa olimpica in carica, infatti, non può certamente definirsi al massimo della forma. Ritornata definitivamente in campo quest’anno, è apparsa praticamente l’ombra della fortissima colpitrice che in tanti hanno imparato a conoscere. In particolare, quest’anno non è mai riuscita a vincere più di due incontri nello stesso torneo e ha battuto solo una giocatrice di peso, Madison Keys a Miami. Il crollo nel ranking WTA è la conseguenza di tutto ciò: adesso è numero 123 del mondo.
La Cina schiera anche Xiyu Wang, che ha saltato praticamente tutta la prima parte di stagione, è rientrata quasi direttamente al Roland Garros e lì, superando le qualificazioni, si è spinta fino agli ottavi di finale. Ha poi raggiunto la finale al 125 di Brescia, ma dopo quel risultato a Wimbledon e a Memphis non ha offerto simili prove di buon rendimento.
C’è poi la più esperta del lotto, Shuai Zhang, 37 anni e ancora una buonissima presenza in doppio con licenza di far bene anche in singolare. Spicca la semifinale a Merida, ma nel complesso da sola sta giocando una stagione di un buonissimo livello per le circostanze attuali. Il meglio, però, le è appunto toccato in compagnia, precisamente quella di Elise Mertens: assieme hanno vinto gli Australian Open proprio a inizio anno.
Non si parla però dell’unica campionessa Slam di doppio nel team cinese: l’altra è Hanyu Guo, che ha sempre avuto più successo in questa specialità che in singolare nella propria carriera. E il picco lo ha raggiunto accanto alla francese Kristina Mladenovic, con la quale ha portato a casa proprio poche settimane fa Wimbledon. Per certi versi, anche se su un livello leggermente minore, lo stesso dicasi per Xinyu Jiang, che nel febbraio 2025 (assieme a Fang-hsien Wu di Cina Taipei, cioè il nome sportivo di Taiwan) fu affrontata e battuta da Errani/Paolini nella finale 1000 di Doha.