Basket

Basket mercato: Milano e Virtus quasi complete, tante big aspettano gli ultimi colpi

Duccio Fumero

Pubblicato

il

Wright / Ciamillo

A meno di due mesi dall’inizio della nuova stagione, il mercato della Serie A di basket è entrato nella fase decisiva. Alcune squadre hanno ormai definito gran parte del proprio organico, mentre altre devono ancora completare lo starting five con innesti chiave. In cima alla lista delle pretendenti allo scudetto ci sono Olimpia Milano e Virtus Bologna, entrambe profondamente rinnovate ma con pochi tasselli ancora da inserire, mentre alle loro spalle si stanno muovendo Venezia, Tortona e Varese, con Roma che, nelle sue due versioni, è ancora un cantiere aperto.

L’Olimpia Milano è probabilmente la squadra più vicina alla versione definitiva. La rivoluzione affidata a Giuseppe Poeta passa dall’arrivo in cabina di regia di R.J. Cole, affiancato dall’esperienza di Darius Thompson, mentre Alec Peters rappresenta il grande colpo sotto canestro. A completare un gruppo già ricchissimo sono arrivati anche Jason Burnell e Nicola Akele, con Guduric, Hall, Bolmaro, Tonut, Booker e Diop a garantire profondità. Resta soltanto da individuare il centro titolare (sarà Moses Wright), uno degli ultimi tasselli (l’altro sarà Garrison Mathews) di un roster costruito per puntare immediatamente al titolo. Anche la Virtus Bologna ha cambiato volto con Alex Mumbrú in panchina. Marcus Carr e Rasheed Bello formano un backcourt completamente nuovo, Bobi Klintman aggiunge atletismo e talento, mentre dalla panchina arrivano rinforzi importanti come Davide Casarin, Tommaso Baldasso e Kessler Edwards. Un gruppo già competitivo, anche se servirà verificare quanto rapidamente i tanti nuovi innesti riusciranno a trovare gli equilibri.

Alle spalle delle due favorite spicca soprattutto Venezia, una delle formazioni che si è mossa con maggiore continuità: Glynn Watson, Sir’Jabari Rice ed Enoch Boakye completano un quintetto già ricco di qualità insieme a Parks e Wiltjer, mentre la panchina mantiene esperienza e profondità. Molto interessante anche Tortona, che ha cambiato parecchio ma conserva ambizioni elevate grazie agli arrivi di Aljami Durham, Dante Maddox, Karim Jallow e Giordano Bortolani. Varese, invece, ha ricostruito l’ossatura con William McDowell-White, Hunter Hale, Isaiah Roby e soprattutto Amedeo Della Valle, ma deve ancora trovare il lungo titolare. Napoli attende invece un esterno per completare un quintetto che può già contare su Jeff Dowtin, Zac Seljaas, Jackson Thomas White e Leonardo Totè, mentre Reggio Emilia è ancora alla ricerca del playmaker che affiancherà Rob Edwards in un roster comunque già molto competitivo.

Più indietro nella costruzione delle squadre ci sono Trento, Trieste, Cantù e Verona. La Dolomiti Energia ha ancora due caselle aperte nello starting five, pur avendo già aggiunto Quincy Olivari, Isaiah Bigelow e Charles Brown Jr. Treviso e Udine, invece, sembrano aver completato gran parte del lavoro: la prima ha rinnovato il quintetto con Russell, Carter e Chapman, mentre la neopromossa friulana ha costruito un gruppo interessante attorno a Sisko, Battle, Valentine e McGlynn. Scafati presenta già un quintetto interamente definito, ricco di talento offensivo, mentre Cantù deve ancora individuare l’ala grande titolare. Situazione opposta per Verona, ancora lontana dalla squadra definitiva, con il solo CJ Massinburg certo di un posto nel quintetto.

I cantieri più aperti restano però quelli delle due società romane. La Maxima Roma ha ufficializzato soltanto John Brown e Miro Bilan, lasciando completamente vuoti gli altri tre ruoli del quintetto e senza aver ancora annunciato la panchina. Ancora più embrionale il progetto del Basketball Club Roma SPQR, che per il momento può contare soltanto sul colpo Nico Mannion, chiamato a diventare il volto della nuova squadra. Per entrambe serviranno settimane di intenso lavoro sul mercato per arrivare pronte all’inizio della stagione.

Exit mobile version