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Basket, Marco Sodini: “Speriamo che, dando continuità ai risultati, si aprano opportunità per i ragazzi bravi”

Federico Rossini

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Marco Sodini

Arriva a fine luglio la prima volta, in questo 2026, in cui una selezione giovanile dell’Italia arriva in semifinale europea. Ce l’ha fatta ieri l’Under 18, battendo la Turchia dopo averla dominata sostanzialmente per tutti i 40 minuti. E così, alla BTS Arena di Trento, domani alle 18:00 contro la Francia ci sarà l’ennesimo capitolo importante tra due grandi potenze cestistiche continentali.

Così coach Marco Sodini dopo l’incontro ai microfoni della FIP: “Oggettivamente, abbiamo dominato la partita dalla palla a due. Gli americani lo chiamerebbero defensive effort e in effetti il nostro sforzo difensivo è cresciuto tantissimo rispetto alle prime partite. Stiamo giocando ogni gara meglio della precedente. Oggi poi, dopo un inizio scoppiettante, siamo tornati al nostro 23% da tre, quindi non è che ci siamo attaccati al tiro da fuori. Cali di tensione non ne abbiamo avuti, se non negli ultimi 3 minuti e mezzo, ma a partita virtualmente finita. Siamo contenti perché ci siamo qualificati al Mondiale Under 19 ed era una cosa per nulla scontata. Oltretutto, dopo la sconfitta con la Spagna, siamo finiti in una parte di tabellone in cui tutte le partite erano difficili“.

Quasi per conseguenza, arrivano anche i complimenti alle persone che gravitano attorno alla squadra: “Voglio fare i complimenti al nostro staff sanitario che si è preso cura della periodizzazione e dei volumi di lavoro che ci hanno portato, alla quinta partita in sei giorni, a performare così bene. Io credo che la cosa più importante non sia tanto tornare a un Mondiale quanto il fatto di dare continuità a tutta la progettualità che la FIP sta portando avanti in questi anni. Voi sapete che a livello FIBA noi siamo ai vertici in Europa e nel mondo per i risultati delle Nazionali giovanili. Speriamo che, dando continuità a risultati di questo tipo, si aprano ulteriori opportunità per i ragazzi bravi di giocare nei nostri campionati di primo o secondo livello. Oggi ci godiamo 5 minuti di felicità per questa splendida partita, faccio i complimenti ai miei giocatori e poi… quando ci siamo fatti la foto a metà campo ci siamo detti: ‘Sì, però ora proviamo a battere anche questi qua’“.

Dove “questi qua” sono chiaramente i francesi, cui appartiene il terzo miglior realizzatore dalla lunetta del torneo, Hugo Yimga con l’83,8%. Lo stesso Yimga, per valutazione, è ad ora l’ottavo miglior giocatore di questi Europei con una media di 17.4 ad allacciata di scarpe. La squadra azzurra ha decisamente ogni carta in regola per provare a far gioire ancora Trento domani.

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