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Basket femminile: Italia, pronto riscatto agli Europei Under 20 contro la Serbia

Federico Rossini

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Emma Giacchetti / fiba.basketball

Gli Europei femminili Under 20 proseguono, ma stavolta con un sorriso chiamato Italia. Arriva la prima vittoria nel girone C della rassegna di scena in Lituania, tra Klaipeda e Alytus (sede del secondo match delle azzurre). Battuta la Serbia, che già ieri aveva mostrato evidenti crepe nel successo risicato contro l’Islanda. Pur con un brivido finale, arriva l’85-78 che permetterà di giocare, martedì alle 19:30 contro l’Islanda, per il secondo posto nel raggruppamento dietro a una Polonia ormai lanciata verso il primo. Eccezionali le prove di Emma Giacchetti (24 punti e 10 assist con 31 di valutazione) e di Marianna Zanetti (20 e 10 rimbalzi con 26 di valutazione). Dall’altra parte 22 di Jana Vesic.

Il primo quarto si regge a lungo sull’incertezza, con Bulovic prima e Cosovic poi che rispondono alla grande variabilità di armi a disposizione delle azzurre (Piatti, Giacchetti, Guzzoni). L’Italia è la prima ad allungare sul 9-5, Cosovic pareggia a quota 9, Giacchetti e Torresani infilano un bel 5-0 di parziale. Le serbe, sospinte da Bikicki, recuperano, ma le italiane riescono a reggere bene fino al 22-20 che chiude un periodo ad alte percentuali realizzative.

Si riparte con Aleksic che pareggia due volte, a quota 22 e a quota 24, ma in questa fase molto equilibrata la vera star è Giacchetti che entra dentro senza che nessuna della Serbia sappia come fermarla. Da sola spinge l’Italia sul 32-26, poi l’Italia si blocca, le serbe sorpassano con un paio di liberi di Maric sul 34-45 a 2’59” dall’intervallo. A quel punto tocca a Zanetti e Ostoni, con un complessivo 4/5 dalla lunetta, far ripartire le azzurre, e poi c’è la tripla di Trozzola che vale il +6. Con un libero di Giacchetti si va all’intervallo sul 42-35.

Alla ripartenza l’Italia continua a tenere bene in difesa e, contemporaneamente, ad avere fluidità in attacco: con Giacchetti, Torresani e Ostoni si va sul 49-39. Un paio di imperfezioni difensive non piacciono a coach Piazza, che chiama timeout sul 51-44. A rispondere presente è Zanetti, che inizia a segnare in qualunque modo, purché la questione sia di arrivare vicino a canestro: da sola firma il 6-0 del 57-46, porta l’Italia a +12 (61-49) e più in generale fa totalmente uscire matta la difesa serba. Vesic e Dacic chiudono però sul 63-55 con 10′ da giocare.

Guzzoni e Giacchetti tentano di tenere chiusa la partita, mantenendo l’Italia intorno alle 10 lunghezze di vantaggio, e Zanetti aumenta ancora il massimo vantaggio portandolo a +13 (72-59). Qui, però, improvvisamente la squadra azzurra si blocca in attacco e permette a Maric, Vesic e Cosovic di riportare la Serbia nel match con quattro minuti di blackout totale offensivo. Serve un time-out di Piazza per rimettere a posto le cose, cosa che accade in concreto con la tripla di Giacchetti del 76-69 a 2’19” dalla fine. O meglio accadrebbe, perché Vesic risponde immediatamente dall’arco, ma a quel punto ci pensano Zanetti e soprattutto Zuccon a mettere in cassaforte un risultato che, alla fine, dice 85-78.

ITALIA-SERBIA 85-78

ITALIA – Pilatone, Giacchetti* 24, Ostoni 8, Guzzoni* 5, Torresani* 4, Zuccon* 12, Franchini, Piatti* 7, Zanetti* 20, Baldassarre 2, Leghissa, Trozzola 3. All. Piazza

SERBIA – Bulovic* 4, Zaric ne, Vesic* 22, Arandelovic 2, Cosovic* 13, Mikes ne, Dacic 5, Maric* 13, Petkovic ne, Todorovic ne, Aleksic* 12, Bikicki 7. All. Pavlovic

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