Atletica
Atletica, Succo sbaglia da favorita agli Europei U18. Podio per la staffetta di Doualla, Bighi sorprende con l’argento
Allo Stadio Guidobaldi di Rieti si sono conclusi gli Europei U18 di atletica, l’Italia ha conquistato tre medaglie nel pomeriggio che ha fatto calare il sipario sulla rassegna continentale di categoria. Alessia Succo era la grande favorita per il titolo sui 100 ostacoli, forte anche del record europeo per minorenni (12.86), ma la 17enne piemontese ha abbattuto le prime due barriere e si è dovuta accontentare dell’argento con il crono di 13.14, alle spalle della tedesca Delisha Benelisa Domingos (13.00).
Bella sorpresa da parte di Alessandra Bighi nel salto in alto, dove si è messa al collo un ottimo argento: la 15enne emiliana ha anche sognato il trionfo dopo aver superato 1.82 metri al secondo tentativo, ma poi la polacca Karina Nizynska ha operato lo scacco matto valicando 1.84 all’ultima occasione disponibile. Da annotare anche la quarta posizione di Laura Catalano (1.74 alla prima), dietro alla tedesca Lea Voelcker (1.80 alla seconda).
Nella staffetta svedese al femminile (prova con distanze crescenti: 100, 200, 300, 400 metri), le azzurre si sono messe al collo la medaglia di bronzo. Buon avvio di Giorgia Castiglione, Kelly Doualla si è distinta sul mezzo giro di pista, Elisa Calzolari si è portata bene alla corda, poi non è funzionato bene il cambio finale con Micol Candidi, brava comunque a reagire. Terza piazza in 2:07.43, alle spalle della Cechia (2:05.65) e della Polonia (2:06.99).
Quarto posto nella staffetta svedese maschile: Lorenzo Cappellini, Edoardo Petriaggi, Nicolò Borello e Thomas Nencini hanno chiuso al quarto posto in 1:53.01, nella gara vinta dalla Cechia (1:51.44) davanti alla Spagna (1:51.81) e alla Francia (1:52.85). Bianca Baiocco quarta sugli 800 metri (2:07.06), dove ha prevalso la slovena Ziva Remic (2:03.77) davanti all’austriaca Magda Karall (2:05.88) e all’irlandese Isabelle Gaffney (2:06.10).
Viola Arioli dodicesima nel salto triplo (12.43), vinto dalla bulgara Viktoria Angelova (13.98) sulla turca Eylul Donmez (13.45) e sulla spagnola Gift Okunrobo (13.23). Doppietta francese nel salto con l’asta femminile per merito di Julie Bourgis (4.40) e Isild Drouet (4.35), doppietta spagnola sui 400 ostacoli maschili grazie a Mauro Seguin (50.62) e Tristan Luno (50.65), dominio della ceca Linda Botkova sul giro di pista con barriere (55.19) con Kalidjatou Sella Bance sesta in 59.60. , doppietta britannica sui 1500 metri maschili con Freddie Rowe (3:55.33) e Alistair Street (3:56.80).
Il turco Yuns Emre Civelek ha sorpreso l’olandese Eljahro Philipsen sui 110 ostacoli per un centesimo (13.08 a 13.09), mentre il finlandese Jere Murto ha dominato il tiro del giavellotto con una spallata da 80.41 metri e dieci metri di vantaggio sul britannico Edward Scott (70.02), Antonio Di Palma quinto con 67.47 e Nicolò Cerdelli decimo con 60.43. Il ceco Sebastian Andrejev ha prevalso nel decathlon con 7.523 punti, battendo l’estone Aleksandar Metsmaker (7.507) e il britannico Oliver Downs (7.341), Ivan Davide Muraro undicesimo con 6.811 e Andrea Longhi 15mo con 6.287.