Atletica
Atletica, Sioli vince da big mondiale e Inzoli nuova realtà. Bis Battocletti, brava Polzonetti, Tamberi fatica, Pernici da sposare
Allo Stadio Ridolfi di Firenze è andata in scena la seconda e ultima giornata dei Campionati Italiani Assoluti di atletica, evento di grande rilevanza in avvicinamento agli Europei, che si disputeranno a Birmingham (Gran Bretagna) dal 10 al 16 agosto. Matteo Sioli ha acceso il salto in alto con 2.30 metri e ha poi attaccato il mondiale stagionale (2.34), Francesco Inzoli ha illuminato il salto in lungo con uno splendido balzo da 8.27 metri, Celeste Polzonetti è scesa a 12.74 sui 100 ostacoli, Nadia Battocletti ha firmato la doppietta sui 1500 metri, fa notizia la sconfitta di Fausto Desalu sul mezzo giro di pista, prova a tutta birra di Francesco Pernici sugli 800 metri (con tanto di proposta di matrimonio).
RISULTATI CAMPIONATI ITALIANI ATLETICA OGGI
SALTO IN ALTO (MASCHILE) – Matteo Sioli supera 2.30 metri al secondo tentativo e firma il risultato copertina, poi prova l’assalto a 2.34 (avrebbe rappresentato la miglior prestazione mondiale stagionale), non riuscendo nell’intento e confermandosi al quinto posto nelle liste europee di questa annata agonistica. Il 20enne milanese ha prevalso nel duello con Edoardo Stronati (2.27 alla seconda), ormai tornato su ottimi livelli, mentre Manuel Lando ha completato il podio (2.24 alla prima). Gianmarco Tamberi ha sofferto, valicando 2.20 alla terza e poi incappando in tre errori a 2.24: il Campione Olimpico di Tokyo 2020 ha chiuso in sesta posizione, riuscirà a trovare la condizione per gli Europei? Clicca qui per la cronaca della gara.
SALTO IN LUNGO (MASCHILE) – Francesco Inzoli ritocca di due centimetri il personale siglato un paio di settimane fa a Molfetta, entrando definitivamente in una nuova dimensione: 8.27 metri al primo tentativo con 1,5 m/s di brezza a favore per il 21enne lombardo, settimo in Europa in questa stagione e ormai splendida realtà con una misura di caratura internazionale. Nella gara priva di Mattia Furlani (il Campione del Mondo sta recuperando dall’infortunio), sono saliti sul podio Aldo Rocchi (7.64) e Samuele Baldi (7.56). Clicca qui per la cronaca della gara.
1500 METRI (FEMMINILE) – Nadia Battocletti ha firmato la doppietta personale: dopo la vittoria di ieri sui 5000 metri, l’argento olimpico e mondiale dei 10.000 metri si è rivelata insuperabile anche su questa distanza. La fuoriclasse trentina ha chiuso in 4:17.29 (prima parte a ritmi blandi, poi una leggera sgasata nel finale), precedendo Laura Pellicoro (4:18.93) e Micol Majori (4:19.31). Clicca qui per la cronaca della gara.
100 OSTACOLI – Celeste Polzonetti ha migliorato di un centesimo il proprio personale, vincendo con un significativo 12.74 (vento nullo) e portandosi a cinque centesimi dal record italiano di Giada Carmassi (oggi quarta 13.07). Sul podio Elena Carraro (12.85) e Veronica Besana (13.07). Clicca qui per la cronaca della gara.
200 METRI (MASCHILE) – Grandissima sorpresa sul mezzo giro di pista: Fausto Desalu va in apnea sul rettilineo, chiude in un alto 20.58 (0,2 m/s di vento contrario) e viene superato all’interno dalla rivelazione Filippo Dezza, 20enne bergamasco che si è regalato la serata più bella della carriera (20.48) davanti al Campione Olimpico di Tokyo 2020 nella 4×100 e a Eduardo Longobardi (20.64). Clicca qui per la cronaca della gara.
800 METRI (MASCHILE) – Francesco Pernici ha corso in testa dal primo all’ultimo metro, ha vinto in 1:44.89 e poi ha chiesto la mano alla fidanzata Sara Spatti (congratulazioni al 23enne bresciano, che non ha tradito la sua modalità di correre in una gara che poteva essere tattica). Il fresco primatista italiano si è lasciato alle spalle Giovanni Lazzaro (1:45.49) e Tommaso Maniscalco (1:47.02). Clicca qui per la cronaca della gara.
400 METRI (MASCHILE) – Edoardo Scotti ha messo la freccia sul rettilineo conclusivo e ha vinto con il tempo di 44.96, diventando il primo italiano a imporsi agli Assoluti scendendo sotto i 45 secondi. Il primatista italiano ha risposto a uno scatenato Mohamed Soudassi, che ha attaccato nei primi trecento metri, saltando poi sul rettilineo. Sul podio Lorenzo Benati (45.21, personale) e Luca Sito (45.62): l’Italia inizia a sperare in ottica staffetta. Clicca qui per la cronaca della gara.
400 METRI (FEMMINILE) – Una settimana dopo aver fatto tremare il record italiano di Libania Grenot, Anna Polinari si è imposta con un confortante 51.38 e ha distanziato Alice Mangione (51.98) e Alessandra Bonora (52.06). Clicca qui per la cronaca della gara.
400 OSTACOLI (MASCHILE) – Alessandro Sibilio ha offerto le risposte che si attendevano lungo il cammino che conduce verso la rassegna continentale. Il vice campione d’Europa ha spinto fin dai blocchi di partenza e ha poi rallentato una volta superata la decima barriera, festeggiando con il buon crono di 48.50 (un centesimo sopra lo stagionale di Madrid) e distanziando Alessio Sommacal (49.33) e Giacomo Bertoncelli (49.45). Clicca qui per la cronaca della gara.
400 OSTACOLI (FEMMINILE) – Ayomide Folorunso si è dimostrata aggressiva fin dalle battute iniziali e ha così conquistato l’undicesimo tricolore della propria carriera tra indoor e outdoor, imponendosi con lo stagionale di 54.41 davanti ad Alice Murario (54.90) e Rebecca Sartori (55.70).
200 METRI (FEMMINILE) – Vittoria Fontana torna a indossare la maglia tricolore dopo cinque anni e per la prima volta all’aperto, brillando sul rettilineo controvento (-1,4 m/s) e vincendo in 23.03 davanti a Gloria Hooper (23.10), Elena Cambiolo (23.11) e Dalia Kaddari.
800 METRI (FEMMINILE) – Elena Bellò ha fatto il ritmo per il primo giro e mezzo, poi Eloisa Coiro ha messo la freccia e ha vinto in 2:00.70 davanti a Gloria Kabangu (2:01.36) e Maria Colajanni (2:01.53). Clicca qui per la cronaca della gara.
1500 METRI (MASCHILE) – Pietro Arese ha firmato la doppietta dopo il trionfo di ieri sui 5000 metri, imponendosi in volata contro Joao Bussotti (3:58.16 contro 3:58.23), terzo Simone Valduga (3:59.52).
110 OSTACOLI – Titolo italiano ex aequo: non c’è nemmeno un millesimo a separare Nicolò Giacalone e Oliver Mulas, il photofinish ravvisa una parità totale (13.76, 0,6 m/s di vento contrario). Tricolore condiviso, terzo posto per Hassane Fofane (14.07): tempi alti, nella speranza di ritrovare il miglior Lorenzo Simonelli in un prossimo futuro.
LANCIO DEL MARTELLO (FEMMINILE) – Sara Fantini si conferma su ottimi livelli dopo aver accarezzato il suo record italiano a Madrid, spedendo l’attrezzo a 73.33 metri per meritarsi il decimo tricolore consecutivo. Distanziate Keren Mbongo (65.41) e Melissa Casiraghi (59.60). Clicca qui per la cronaca della gara.
SALTO IN ALTO (FEMMINILE) – Idea Pieroni si è imposta superando 1.90 metri al primo tentativo e poi fallendo le quattro prove a 1.94. Alle spalle della lucchese si sono piazzate Asia Tavernini (1.87) e Marta Morara (1.81).
SALTO IN LUNGO (FEMMINILE) – In assenza di Larissa Iapichino, Arianna Battistella ha conquistato il titolo con un salto da 6.42 metri (3,5 m/s di vento a favore), precedendo Greta Brugnolo (6.40) e Giulia Riccardi (6.35).
LANCIO DEL DISCO (FEMMINILE) – Daisy Osakue si è imposta in rimonta, trovando la misura valida all’ultimo tentativo (56.18 metri) e regolando di misura Benedetta Benedetti (56.15), terza Emily Conte (54.82).
SALTO CON L’ASTA (MASCHILE) – Matteo Oliveri si è imposto grazie a un percorso netto fino a 5.50 metri, poi ha fallito le tre prove a 5.72. Sono saliti sul podio anche Riccardo Befani (5.32) e Leonardo Scalon (5.12).
TIRO DEL GIAVELLOTTO (FEMMINILE) – Paola Padovan ha rispettato il pronostico della vigilia con la misura di 54.26 metri, lasciandosi alle spalle Federica Botter (52.86) e Margherita Randazzo (52.17).
10 KM DI MARCIA (FEMMINILE) – Alexandrina Mihai ha alzato il ritmo già dopo un paio di chilometri e si è imposta con il personale di 44.29, meritandosi il trofeo intitolato alla memoria di Anna Rita Sidoti. Sul podio sono salite anche Giulia Gabriele (46:05) e Giada Traina (46:36).
3000 SIEPI (MASCHILE) – Successo in solitaria per Yassin Bouih (8:29.56), a precedere Enrico Vecchi (8:32.02) e Abderrazzak Gasmi (8:34.03).
3000 SIEPI (FEMMINILE) – Magdalena Pizzamano si è imposta in 9:57.55 (personale), staccando Linda Colli (10:05.01) e Linda Palumbo (10:05.79).