Atletica
Atletica, Kerr da record del mondo! Duplantis infortunato, Iapichino sul podio in Diamond League, Ajayi 9.84
Allo Stadio Olimpico di Londra (Gran Bretagna) è andata in scena l’undicesima tappa della Diamond League, il massimo circuito internazionale itinerante di atletica. Pomeriggio illuminato dal record del mondo sul miglio per mano di Josh Kerr, dalla world lead di Karsten Warholm sui 400 ostacoli, da un grande duello sui 100 metri. A fare notizia il ritiro di Armand Duplantis per un problema fisico, mentre l’Italia festeggia il terzo posto di Larissa Iapichino nel salto in lungo.
RISULTATI DIAMOND LEAGUE LONDRA OGGI
MIGLIO (MASCHILE) – Il britannico Josh Kerr ha realizzato il nuovo record del mondo, correndo un magistrale 3:42.66: ottimo lavoro delle lepri e memorabile giro conclusivo di fronte al proprio pubblico per l’argento olimpico dei 1500 metri, che ha ritoccato lo storico 3:43.13 siglato dal marocchino Hicham El Guerrouj a Roma nel 1999. Clicca qui per la cronaca della gara.
SALTO CON L’ASTA (MASCHILE) – Una delle notizie del giorno: Armand Duplantis ha accusato un fastidio alla coscia sinistra e ha deciso i fermarsi dopo aver superato 5.95 metri al primo tentativo, preceduto un errore a 5.85. Il primatista mondiale non ha potuto attaccare il proprio primato di 6.31 e ora sarà chiamato a recuperare in vista degli Europei, intanto oggi ha chiuso al secondo posto nella gara vinta dallo statunitense Sam Kendricks (percorso netto fino a 5.95). Clicca qui per la cronaca della gara.
100 METRI (MASCHILE) – Il nigeriano Kayinsola Ajayi rimonta di forza dopo una partenza non brillantissima e supera di slancio il giamaicano Oblique Seville: 9.84 con addirittura 0,7 m/s di vento contrario, tempo sensazionale. Battuto il Campione del Mondo (9.87), sul traguardo si è girato verso sinistra e ha urlato in faccia al caraibico, che ha risposto alzando un dito. Terzo il britannico Romell Glave (9.97, a un centesimo dal primato europeo stagionale di Marcell Jacobs). Clicca qui per la cronaca della gara.
SALTO IN LUNGO (FEMMINILE) – Larissa Iapichino ha festeggiato il 24mo compleanno con un bel terzo posto: 6.82 al secondo tentativo per la toscana, fresca di record italiano (7.12), che ha chiuso alle spalle della tedesca Malaika Mihambo (7.05) e alla statunitense Claire Bryant (6.94). Clicca qui per la cronaca della gara.
400 OSTACOLI (MASCHILE) – Il norvegese Karsten Warholm è tornato dopo qualche settimana di assenza, è partito a spron battuto, ha tenuto lunghe falcate anche sul rettilineo conclusivo e ha firmato la miglior prestazione stagionale (46.61), travolgendo il tedesco Emilm Agyekum (47.45, record nazionale) e il qatarino Abderrahman Samba (48.10).
110 OSTACOLI – A ogni gara può essere battuto il record del mondo. Questo succede quando ai blocchi di partenza si presenta lo statunitense Ja’Kobe Tharp, che ha vinto in 12.89 con 0,3 m/s di vento a favore e si è fermato a 14 centesimi dal suo primato mondiale. Travolti il cubano Kendry Menendez (13.01) e il connazionale Trey Cunningham (13.12).
200 METRI (FEMMINILE) – Julien Alfred da Saint Lucia è in forma strepitosa: dopo la world lead di 21.51 corsa a Montecarlo, la Campionessa Olimpica dei 100 metri si è espressa in un notevole 21.66 con 0,1 m/s di brezza alle spalle e ha battuto nettamente la statunitense Gabby Thomas (21.81) e la bahamense Shaunae Miller-Uibo (22.24).
SALTO IN ALTO (FEMMINILE) – Splendido duello finale tra l’australiana Nicola Olyslagers e l’ucraina Yaroslava Mahuchikh: entrambe superano 2.01 metri al terzo tentativo e poi commettono tre errori a 2.03, l’oceanica è riuscita a spuntarla per un minor numero di errori alle quote precedenti rispetto alla primatista mondiale.
LANCIO DEL DISCO (FEMMINILE) – La statunitense Cierra Jackson ha trionfato con il nuovo record della Diamond League (71.72 metri) e migliorando di quasi quattro metri il proprio personale. L’americana ha battuto Valarie Sion (68.39), la campionessa indiscussa della specialità, grazie a una spallata all’ultimo tentativo. Terza piazza per l’olandese Jorinde van Klinken (67.99).
400 METRI (FEMMINILE) – Solidissima affermazione della dominicana Marileidy Paulino (48.97), che si è scatenata nella seconda parte di gara e ha superato le rivali a doppia velocità. La norvegese Henriette Jaeger ha chiuso al secondo posto con il record nazionale (49.15), precedendo la giamaicana Stacey Ann Williams (49.52).
400 METRI (MASCHILE) – Lo statunitense Rai Benjamin ha vinto con il personale di 44.05, battendo il britannico Matthew Hudson-Smith (44.18) e lo statunitense Jacory Patterson (44.25).
800 METRI (MASCHILE) – Bella stoccata dello statunitense Brandon Miller (1:42.19), che ha distanziato l’irlandese Mark English (1:42.97) e il britannico Max Burgin (1:43.30).
3000 METRI (FEMMINILE) – Si rimane su tempi alti per la doppietta australiana firmata da Jessica Hull (8:24.69) e Rose Davies (8:25.38), terza l’irlandese Sarah Healy (8:25.63).
800 METRI (FEMMINILE) – Ci si aspettavano tempi sontuosi dalla gara posta in chiusura di programma, ma non sono arrivati. La britannica Keely Hodginkson ha vinto in 1:56.21 ed è riuscita a battere l’olandese Femke Bol (1:56.46), ancora non completamente a suo agio sul doppio giro di pista.