Atletica
Atletica, Italia splendida a Madrid: Fantini e Polinari sfiorano i record italiani, Dallavalle lunghissimo, Sibilio in rampa
Grande serata per l’atletica italiana allo Stadio Vallehermoso di Madrid, dove è andata in scena una tappa del World Continental Tour (livello silver, il terzo circuito internazionale per importanza). Andrea Dallavalle ha illuminato nel salto triplo, rendendosi protagonista di un balzo ventoso da 17.59 metri (+3,4 m/s) e poi di una fiammata regolare da 17.42 metri (+1,7 m/s), sua seconda prestazione in carriera, inferiore solo al 17.64 valso la medaglia d’argento agli ultimi Mondiali. Il piacentino ha vinto la gara precedendo due big come l’algerino Yasser Triki (17.50) e il giamaicano Jaydon Hibbert (17.44).
Anna Polinari ha fatto tremare il mitico record italiano dei 400 metri, che Libania Grenot detiene da 17 anni con il 50.30 valso il successo ai Giochi di Mediterraneo di Pescara 2009. La veneta ha vinto la gara in 50.36, migliorando di quattro decimi il personale siglato lo scorso anno proprio a Madrid e abbassando di sei decimi lo stagionale corso un mese fa ad Annecy (50.97).
Sara Fantini ha lanciato il martello a 75.62 metri e si è fermata ad appena quindici centimetri dal suo record italiano siglato quattro anni fa proprio nella capitale spagnola. La Campionessa d’Europa ha trovato la fiammata giusta al terzo tentativo, acme di una serie caratterizzata anche da un 74.06 in apertura, un 74.90 al quarto assalto e un 74.16 in chiusura. L’emiliana si è tolta anche la soddisfazione di battere la polacca Anita Wlodarczyk (75.01), primatista mondiale e tre volte Campionessa Olimpica.
Importante passo in avanti per Alessandro Sibilio sui 400 ostacoli: secondo posto in 48.49 alle spalle del dominicano Yeral Nunez (47.77), ma l’argento europeo in carica non correva così veloce da due anni e ha siglato l’undicesimo crono della propria carriera, migliorando di quasi sette decimi il proprio stagionale. Lorenzo Simonelli è in grandissima difficoltà: il Campione d’Europa dei 110 ostacoli ha colpito la prima barriera e si è ritirato, per il momento il guizzo tarda ancora ad arrivare e mancano ormai soltanto tre settimane all’appuntamento più importante questa annata agonistica.
Da annotare lo stagionale di Ayomide Folorunso sui 400 ostacoli, che ha chiuso al quarto posto in 54.53 nella gara vinta dalla britannica Emily Newnham (53.92), sesta Linda Olivieri (56.12). Edoardo Scotti e Luca Sito si sono distinti sui 400 metri, chiudendo rispettivamente in terza posizione (45.27) e al quarto posto (45.29). Sugli 800 metri, invece, Giovanni Lazzaro terzo (1:45.18) e Catalin Tecuceanu ottavo (1:45.76); Zane Weir quinto nel getto del peso (20.59), Elena Bellò ottava sugli 800 metri (2:03.83), dove non è partita l’influenzata Eloisa Coiro.