Atletica
Atletica, giovani azzurri crescono nei 400. Exploit di Soudassi a Molfetta, bene anche Cirillo e Polzonetti
In un pomeriggio condizionato dal vento forte, arrivano delle prestazioni cronometriche di grande spessore a Molfetta nei 400 metri in occasione della seconda giornata dei Campionati Italiani Under 23 di atletica 2026. La copertina di oggi è tutta per il clamoroso exploit di Mohamed Soudassi, che ha dato spettacolo sul giro di pista effettuando un progresso di oltre un secondo e firmando un eccellente 45.10.
Il diciannovenne siciliano, che fino a stamattina aveva un personale di 46.26, è balzato così al secondo posto delle liste italiane all-time di categoria diventando inoltre il quinto azzurro più veloce di sempre nei 400. Meglio di lui nella storia in Italia solamente Edoardo Scotti (44.45), Luca Sito (44.75), Davide Re (44.77) e Alessandro Sibilio (45.08). Il nativo del Marocco, trasferitosi ad appena un anno d’età in quel di Avola, con questa prestazione ottiene anche lo standard per gli Europei di Birmingham (fissato a 45.25) e dovrebbe essersi guadagnato la convocazione.
Riscontri incoraggianti anche nella gara femminile, con Sara Cirillo che si è aggiudicata il titolo tricolore promesse abbassando il personale dal 51.90 del Silver Gala a 51.86 precedendo all’arrivo Clarissa Vianelli e Nancy Demattè, entrambe al PB con 52.06 e 52.43, attestandosi rispettivamente al secondo, terzo e sesto posto nella graduatoria italiana di ogni epoca tra le under 23.
Da segnalare infine la buona prova di Celeste Polzonetti, che si è imposta nei 100 ostacoli con un discreto 13.14 controvento (-1.7) un mese dopo il fantastico 12.74 in America durante la semifinale Ncaa. Miglioramento importante nel decathlon anche per Alberto Nonino, 22enne friulano che si è laureato campione italiano assoluto sfiorando il muro degli 8000 punti con uno score di 7988 che lo proietta in quinta piazza nelle liste tricolori all-time.