Atletica
Atletica, Del Pioluogo regala la terza medaglia agli Europei U18. Belardi quarto, Candidi e Borello piazzati
Allo Stadio Guidobaldi di Rieti è andata in scena la terza giornata degli Europei U18 di atletica. Anthony Del Pioluogo ha conquistato la medaglia d’argento nel getto del peso con la misura di 19.81 metri, venendo superato all’ultimo tentativo dal tedesco Cléseio de Carvalho (20.15) e chiudendo così al secondo posti, davanti al polacco Adrian Dral (19.75), mentre Giuliano Pagot ha chiuso in settima piazza (17.94). Si tratta della terza medaglia per l’Italia in questa rassegna continentale di categoria.
Gabriele Belardi ha chiuso al quarto posto nel salto con l’asta, superando 5.00 metri al secondo tentativo e non riuscendo ad agguantare il bronzo perché il ceco Lukas Kratochvil ha valicato la misura alla prima prova. La gara è stata vinta dal tedesco Jonathan Hummel (5.15 alla seconda) davanti al francese Axel Faye (5.10). Bruelsino Randriamikasa ha chiuso all’ottavo posto la finale di salto in lungo con la misura di 7.20 metri, distante dal finlandese Pyry Heiskanen, che ha prevalso in 7.79 davanti al francese Maidis Gorrillot (7.71) e al ceco Otakar Vich (7.64).
Micol Candidi ha chiuso l’atto conclusivo dei 400 metri in ottava posizione (55.00), mentre la greca Eleni Iakovaki ha dominato in 52.38 davanti all’ungherese Sophia Akuchi Emmanuel (52.80) e alla polacca Zofia Pasierbek (53.08). Nicolò Borello sesto nel giro di pista (47.32), dove lo slovacco Sebastian Karp ha prevalso in volata (46.53) precedendo i cechi Jakub Marek (46.59) e Lukas Bednarik (47.03). Cristina Morelli settima sui 1500 metri (4:29.73), dove ha esultato la francese Alice Penciu-Jurin (4:22.77), con ampio margine sull’irlandese Emma Hickey (4:24.90) e sulla tedesca Mila Klein (4:26.49).
Flavio Angelini ottavo sugli 800 metri (1:52.80), dove ha dettato legge il tedesco Ole Steinbach (1:49.44) davanti al francese Axel Mougel-Depoutot (1:49.76) e allo spagnolo Sergio Rodondo (1:49.939. Giacomo Provera è stato eliminato nelle semifinali dei 400 ostacoli, chiudendo al quinto posto nella seconda batteria con il tempo di 52.73. Sul giro di pista con barriere al femminile, invece, Kalidjatou Sella Bance è riuscita ad approdare all’atto conclusivo con un crono di ripescaggio (59.20) nella sessione dominata dalla ceca Linda Botkova (56.78) davanti alla svizzera Mina Hirsbrunner (58.11) e alla britannica Lucia Bertacchini (58.11), eliminata Carlotta Giovanetto (1:00.89).
Capitolo 200 metri: la spagnola Mariona Armero ha vinto in 23.57, lasciandosi alle spalla la rumena Carolina-Andreea Punga (23.58) e la ceca Aneta Onderkova (23.87), il britannico Bronson Hearn-Smith ha dominato in 20.70 davanti al polacca Bartosz Pytlik (21.01) e allo spagnolo Iker Pineira (21.08). Il britannico Moyo Stumpenhusen ha festeggiato nel lancio del disco con la misura di 64.92 metri, regolando il ceco Jan Valenta (62.82) e il tedesco John-Christian Schochardt (62.56). La stessa specialità al femminile ha sorriso alla cipriota Marina Hadjicosta (56.17), che ha distanziato l’olandese Emma le Blansh (53.54) e la svedese Sarah Berkani (50.91).