Arrampicata Sportiva

Arrampicata sportiva: nella Coppa del Mondo a Chamonix c’è anche la lead

Michele Cassano

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Filip Schenk / Lena Drapella/World Climbing

Da Innsbruck a Chamonix: dall’Austria a metà giugno alla Francia a metà luglio, la lead è pronta a tornare protagonista – in coabitazione con la speed – nel calendario 2026 della Coppa del Mondo di arrampicata sportiva.

Riparte la corsa verso i “Top” sulle pareti transalpine, con atleti e atlete chiamati a dare il meglio di loro stessi in turni molto intensi: dalle qualificazioni sino alla finalissima a 8 competitors, passando per le semifinali.

Le ultime affermazioni hanno portato le grandi firme del giapponese Neo Suzuki e soprattutto della fuoriclasse slovena Janja Garnbret (50 vittorie per lei in CdM, sarà però assente in questo evento del circuito planetario).

Possibilità di bis per il nipponico e – giocoforza – campo libero al femminile. Vedremo come si svilupperanno le cose fra chi vuole minare le certezze dell’asiatico e chi vuole approfittarne per un posto sul podio.

In casa Italia saranno 6 i rappresentanti tricolore al maschile, con Filip Schenk e Giovanni Placci che puntano ad approdare nella finalissima del contest per provare a ottenere un risultato di prestigio, mentre 3 saranno in scena nel comparto femminile: Viola Battistella, Savina Nicelli e Valentina Arnoldi, tutte a caccia di un turno da superare, con la semifinale come obiettivo plausibile.

Tutto è pronto per un altro grande fine settimana di scalate: nessuno vorrà tirarsi indietro in una tappa che metterà fine a un periodo assai intenso di gare, prima della pausa agostana del circuito.

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