Arrampicata Sportiva

Arrampicata sportiva: l’Italia si gode il bronzo europeo di Camilla Moroni all’interno di una squadra in crescita

Michele Cassano

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Squadra italiana arrampicata Boulder / Ph. FASI

Un cambio di passo che sta portando a grandi risultati: dopo aver scollinato la prima parte dell’anno senza podi, la nazionale italiana di arrampicata in questo momento del 2026 sembra avere trovato nuova linfa per prendersi importanti soddisfazioni.

Dopo il secondo posto di Giulia Randi nella speed, relativamente alla tappa di Coppa del Mondo andata in scena qualche settimana fa a Chamonix, nella giornata di ieri è toccato a Camilla Moroni brillare: per lei un pesante bronzo agli Europei di boulder di Barcellona, una medaglia arrivata dopo un’impegnativa sessione di qualificazione, delle semifinali vissute all’attacco e una finalissima interpreta nel migliore dei modi. Dal terzo posto di Curitiba (Coppa del Mondo 2025) a quello ottenuto in Catalogna: blocchi affrontati e risolti in un lungo percorso fatto di costanza a volte digerendo anche tanti piazzamenti di medio-alto livello (in Coppa) senza però trovare l’acuto.

Una leader da seguire quindi, all’interno di un comparto che ha fornito in terra iberica segnali generali crescita. Al femminile, la giovane in ascesa Francesca Matuella (13ma) ha sfiorato l’ingresso in finale rimanendo in lotta per l’accesso alla gara per le medaglie fino all’ultimo blocco; mentre Giorgia Tesio e Stella Giacani si sono sistemate rispettivamente al 17° e 22° posto. Al maschile invece Niccolò Antony Salvatore, Luca Boldrini e Matteo Reusa si sono piazzati fra il 16esimo e il 24esimo posto: lontani si dai migliori della specialità, ma comunque in grado di superare il primo turno per cimentarsi con i top climbers del boulder.

La fotografia complessiva degli Europei di boulder a Barcellona ha visto la scuola francese affermarsi come quella più consistente, viste le due medaglie al femminile – con Moroni ha interrompere la possibilità addirittura di una tripletta – e il bronzo al maschile, considerando anche la delusione di Mejdi Schalck (al 4° posto): bene anche il Belgio con la punta di diamante Hannes Van Duysen (argento) e la Gran Bretagna trascinata da Maximillian Milne (oro). Ora l’orizzonte si sposta verso la fine del mese di agosto, ancora con gli Europei in agenda: dal 28 al 30 agosto, a Laval (Francia), vi saranno in programma le competizioni continentali della lead e della speed.

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